Dal 14 al 16 maggio 2026, il Consorzio Tutela Grana Padano parteciperà a Wine to Asia Shenzhen, la manifestazione di riferimento per il settore wine & spirits in Asia, nata dalla sinergia tra Veronafiere e Shenzhen Pacco Communication. L’evento si svolgerà a Shenzhen, hub strategico della Greater Bay Area, una delle aree economicamente più dinamiche della Cina e dell’intero continente asiatico.
La manifestazione ospiterà oltre 500 espositori provenienti da 30 Paesi, con una significativa presenza di produttori italiani pronti a presidiare un mercato ad alto potenziale. In questo contesto, Grana Padano sarà protagonista di un articolato programma di attività pensato per valorizzare l’eccezionale versatilità questo formaggio famoso nel mondo e rafforzarne il posizionamento presso operatori, buyer e professionisti del settore.
Presso lo spazio espositivo istituzionale del Consorzio, i visitatori avranno l’occasione di sperimentare ricercati abbinamenti sensoriali, studiati per esaltare le diverse stagionature del Grana Padano e il dialogo con il mondo del vino e delle eccellenze gastronomiche. La conoscenza del prodotto sarà inoltre approfondita attraverso masterclass e sessioni dedicate, condotte dalle esperte di formaggi Vicky Zhu e Wenye Li.
«La presenza a Wine to Asia rappresenta un’importante opportunità per proseguire il percorso di promozione internazionale del Grana Padano in un’area strategica come quella asiatica», ha spiegato Stefano Berni, direttore generale del Consorzio Tutela Grana Padano, «attraverso iniziative mirate, incontri professionali e momenti di degustazione, intendiamo raccontare ai mercati della Greater Bay Area il valore distintivo di una DOP che da sempre unisce qualità, tradizione e straordinaria versatilità di consumo».
La partecipazione a Wine to Asia 2026 conferma l’impegno del Consorzio nel promuovere il Grana Padano sui mercati esteri, consolidando la presenza della DOP più consumata al mondo all’interno di uno scenario internazionale in continua evoluzione. Del Consorzio Tutela Grana Padano fanno parte 141 aziende: sono 121 quelle di lavorazione, che gestiscono 134 caseifici produttivi, 141 gli stagionatori e 197 preconfezionatori di porzionato, grattugiato e CET.
Nel periodo gennaio-marzo 2026 sono state prodotte 1.696.707 forme (+ 3,96% vs 2025). Nel 2025 ne sono state prodotte 6.053.690, con un incremento del +7,43% sull’anno precedente, pari a 236.179,657 tonnellate (+7,72%), trasformando circa 3.141.458,660 tonnellate di latte (+6,37% vs 2024) munto in 3.376 stalle. L’intera filiera produttiva del prodotto a denominazione d’origine protetta più consumato nel mondo conta così su 50mila persone coinvolte. In crescita anche l’export. Nel 2025 sono state esportate 2.757.930 forme con un incremento del 3% rispetto all’anno precedente.
Nel 2025 la proiezione sulla produzione lorda vendibile di formaggio consumo è di 4 miliardi di euro, ripartita tra Italia con 1,8 miliardi di euro, pari al 48,8%, ed estero con 2,2 miliardi. Queste performance confermano il Grana Padano il formaggio DOP più consumato nel mondo.
Dal 1954 il Consorzio Tutela Grana Padano garantisce il rispetto della ricetta tradizionale e la sua alta qualità riconoscibile e ritrovabile in ogni singola forma prodotta. Il 24 aprile 2002 un decreto del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali ha riconosciuto al Consorzio le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi relativi a Grana Padano nella sua natura di prodotto DOP, ovvero a Denominazione di Origine Protetta. (riproduzione riservata)