Con l'aumento di maggio sono arrivate a 3.442 miliardi di dollari. Anche le riserve auree sono cresciute a quasi 75 milioni di once. Il miglioramento delle riserve dovuto alla forza del dollaro e l'aumento dei prezzi delle principali attività finanziarie mondiali
Le banche capofila dell'operazione, Goldman Sachs e Morgan Stanley, hanno richiesto alle altre banche intermediarie dell'operazione di non consentire ai clienti di Hong Kong e Cina, compresi i clienti di private banking, di effettuare ordini per l'offerta pubblica record di Elon Musk
L'alleanza con l'imprenditore di Hong Kong, cementata da una partecipazione di Woo nella holding italiana, ha consentito alla maison fiorentina la scalata al mercato della Greater China e di Taiwan. Ma negli ultimi anni Ferragamo aveva ripreso il controllo diretto dell'intera piattaforma commerciale
Grandi investitoti cinesi, tra cui Tencent, Catl e lo Stato farebbero parte di un pool per iniettare 7,4 miliardi di dollari nella società di AI fondata da Liang Wenfeng con l'obiettivo di spingere la ricerca verso l'Intelligenza artificiale generale. Intanto Tencent punta sull'assistente virtuale a WeChat
A pochi mesi di distanza dalla partnership con Eli Lilly, la società di Hong Kong fondata da Michael Yu, che ne è anche il ceo, ha firmato un nuovo accordo con Pfizer per lo sviluppo di farmaci oncologici, del valore di 10,5 miliardi di dollari. Svilupperanno nuovi farmaci dividendosi i mercati di vendita
Nel 2025 la ricchezza offshore custodita a Hong Kong è cresciuta del 10,7%, raggiungendo quota 2.900 miliardi di dollari, secondo il Global Wealth Report di Boston Consulting. A spingere il sorpasso sulla Confederazione sono stati soprattutto i flussi provenienti dalla Cina continentale, il ritorno delle Ipo e il rialzo dei mercati azionari asiatici.
BWW, operatore globale in rapida crescita nel segmento delle soluzioni per il trattamento delle acque, vanta un hub ingegneristico nelle Filippine e uno stabilimento produttivo in Malesia, oltreché negli Stati Uniti, in Germania e in Italia. L'operazione rafforzerà la capacità operativa del gruppo anche in Cina
Il gigante cinese degli elettrodomestici, 61 miliardi di fatturato, reduce dagli accordi con Electrolux, vuole acquisire il controllo totale della storica azienda genovese di cui è ora azionista di minoranza. L'Autorità italiana garante della concorrenza e del mercato sta ora valutando l'operazione
L'assemblea dei soci, 95% di partecipazione, ha prevalso con il 52% la lista presentata dal socio di maggioranza relativa Weichai, che ha eletto otto membri del nuovo cda. La lista sconfitta ha lamentato che l'azionista di maggioranza non ha rispettato gli obblighi informativi e pensa di fare appello al golden power del governo
In vista dell'assemblea degli azionisti che domani nominerà la nuova governance del gruppo controllato da Weichai, sembra rafforzarsi la quota di maggioranza a cui si oppone il gruppo ceco Kkcg Maritime, che appoggia la ricandidatura al vertice di Alberto Galassi, l'attuale ceo
Il gruppo di Shenzhen, leader mondiale nelle auto elettriche, ha registrato nel primo trimestre dell'anno un calo dei profitti del 55%, mentre le vendite sono scese del 12% segnando il terzo trimestre consecutivo di contrazione. Per contrastare il trend negativo la casa punta sull'aumento della quota di export
Secondo Moody's, l'agenzia di rating americana, la stabilizzazione delle previsioni è sostenuta da una crescita sostenuta e da una gestione efficace del debito. Le esportazioni continueranno a sostenere un ritmo relativamente solido di espansione economica, prevedono gli analisti
Complessivamente sono stati stanziati 360 milioni di euro da parte della società controllata dal Tesoro per alimentare da un lato gli acquisti di made in Italy da parte cinese e dall'altro di favorire l'espansione in Italia di Jinko nel campo delle energie verdi, con il coinvolgimento di componentistica italiana
Il gruppo della famiglia Pinault, che controlla tra l'altro Gucci, Bottega Veneta, Brioni e Pomellato, guidato da Luca de Meo, ha acquisito una quota di minoranza di uno dei marchi più rappresentativi del nuovo lusso cinese, con oltre 200 punti vendita tra Asia ed Europa. Nasce un nuovo modello di business?
Il gruppo cinese azionista di maggioranza relativa della società italiana ritiene che le restrizioni amministrative previste dal decreto ledano i legittimi diritti e interessi che gli spettano in qualità di azionista ai sensi del diritto societario italiano e dello statuto di Pirelli. E paventa un impatto negativo sul clima degli investimenti in Italia