Nel 2025, la Cina ha registrato una forte espansione dei prestiti green, quelli cioè finalizzati a finanziare progetti sostenibili, energie rinnovabili e riduzione delle emissioni, canalizzando maggiori risorse finanziarie nei settori a basse emissioni di carbonio e fornendo un impulso solido per accelerare la transizione economica e sociale verde del Paese, ha dichiarato la Banca centrale del Paese.
Secondo un report della People's Bank of China, il saldo dei prestiti verdi in valuta locale e estera ha raggiunto 44,8 trilioni di yuan (circa 6,46 trilioni di dollari) alla fine del 2025, con un incremento del 20,2% su base annua.
Durante il periodo del 14° Piano Quinquennale (2021-2025), i prestiti verdi sono cresciuti a un tasso medio annuo del 30,2%, 21,1 punti percentuali in più rispetto alla crescita totale dei prestiti, mentre la loro quota sul totale dei prestiti è passata dal 6,7% al 16,2%.
Nel medesimo periodo, l'emissione cumulativa di obbligazioni verdi ha raggiunto 5,2 trilioni di yuan, con saldi in circolazione pari a 2,4 trilioni di yuan, rendendo la Cina uno dei maggiori mercati mondiali di green bond, secondo il report.
Per il futuro, la PBoC intende estendere il sostegno a più settori con benefici nella riduzione del carbonio, aiutare a valorizzare le risorse e gli asset ambientali e supportare le istituzioni finanziarie a partecipare in maniera ordinata allo sviluppo del mercato nazionale del carbonio. (riproduzione riservata)