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Cina, la banca centrale spinge i prestiti per finanziare le rinnovabili

Nel 2025 hanno toccato il record di 6,4 trilioni di dollari mentre i green bond, emissioni per finanziare progetti sostenibili, sono state 5,2 trilioni di yuan, nell'arco del quinquennio. Il trend è destinato a continuare per l'impegno della Pboc a sostenere i settori impegnati nella riduzione del carbonio


18/02/2026 17:02

di Alberto Chimenti - Class Editori

settimanale
Pan Gongsheng, governatore della banca centrale cinese

Nel 2025, la Cina ha registrato una forte espansione dei prestiti green, quelli cioè finalizzati a finanziare progetti sostenibili, energie rinnovabili e riduzione delle emissioni, canalizzando maggiori risorse finanziarie nei settori a basse emissioni di carbonio e fornendo un impulso solido per accelerare la transizione economica e sociale verde del Paese, ha dichiarato la Banca centrale del Paese.

Secondo un report della People's Bank of China, il saldo dei prestiti verdi in valuta locale e estera ha raggiunto 44,8 trilioni di yuan (circa 6,46 trilioni di dollari) alla fine del 2025, con un incremento del 20,2% su base annua.

Durante il periodo del 14° Piano Quinquennale (2021-2025), i prestiti verdi sono cresciuti a un tasso medio annuo del 30,2%, 21,1 punti percentuali in più rispetto alla crescita totale dei prestiti, mentre la loro quota sul totale dei prestiti è passata dal 6,7% al 16,2%.

Nel medesimo periodo, l'emissione cumulativa di obbligazioni verdi ha raggiunto 5,2 trilioni di yuan, con saldi in circolazione pari a 2,4 trilioni di yuan, rendendo la Cina uno dei maggiori mercati mondiali di green bond, secondo il report.

Per il futuro, la PBoC intende estendere il sostegno a più settori con benefici nella riduzione del carbonio, aiutare a valorizzare le risorse e gli asset ambientali e supportare le istituzioni finanziarie a partecipare in maniera ordinata allo sviluppo del mercato nazionale del carbonio. (riproduzione riservata)


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