Complessivamente sono stati stanziati 360 milioni di euro da parte della società controllata dal Tesoro per alimentare da un lato gli acquisti di made in Italy da parte cinese e dall'altro di favorire l'espansione in Italia di Jinko nel campo delle energie verdi, con il coinvolgimento di componentistica italiana
Il gruppo della famiglia Pinault, che controlla tra l'altro Gucci, Bottega Veneta, Brioni e Pomellato, guidato da Luca de Meo, ha acquisito una quota di minoranza di uno dei marchi più rappresentativi del nuovo lusso cinese, con oltre 200 punti vendita tra Asia ed Europa. Nasce un nuovo modello di business?
Con il 49% dell'export verso il Dragone, la pasta secca made in Italy è leader nei consumi premium. Tra i marchi è Barilla che guida la classifica. Fattore chiave è la vendita online, attraverso le tre piattaforme principali TMall, J.Dcom e Pinduoduo, grazie al vantaggio sul prezzo perché così i prodotti sfuggono ai dazi
I due costruttori hanno già una jv attiva, nata su impulso dei francesi di Psa, per produrre auto tradizionali, divenuta nel tempo marginale. Il gruppo italo-francese sarebbe interessato a saturare la produzione in Europa con modelli Dongfeng e a produrre in Cina auto elettriche a costi competitivi per il mercato globale
Nella low-altitude economy Pechino punta a coprire il 90% delle rotte a bassa quota entro il 2027 con reti 5G integrate e sistema BeiDou. Dalla logistica urbana all’agricoltura di precisione, la mobilità aerea entra nella fase industriale. Per le imprese italiane opportunità concrete, ma con una finestra temporale limitata
Il gruppo cinese azionista di maggioranza relativa della società italiana ritiene che le restrizioni amministrative previste dal decreto ledano i legittimi diritti e interessi che gli spettano in qualità di azionista ai sensi del diritto societario italiano e dello statuto di Pirelli. E paventa un impatto negativo sul clima degli investimenti in Italia
In un quadro di generale contrazione dell'import di vini a livello globale, una leggera crescita si avrà, secondo gli analisti, sono per i prodotti premium e luxury. Per gli italiani saranno soprattutto i mercati del sud est asiatico e India a fare la differenza, insieme a Messico e Brasile
Il gruppo cinese leader nell'export di auto elettriche e ibride è già presente in Europa con una jv con Ebro nell’ex stabilimento Nissan di Barcellona. Il suo obiettivo di arrivare a una produzione di 200 mila unità annue entro il 2029. Nel 2025 le vendite europee del gruppo sono salite a oltre 120 mila unità, quasi sei volte rispetto all’anno precedente
In base alla legge sul golden power, l'azionista cinese di maggioranza relativa dovrà dimezzare la presenza nel cda del gruppo, per evitare che l'attività negli Usa relativa alla vendita di Cyber tire venga bloccata dalle autorità americane. Le misure resteranno in vigore finché l'azionista cinese non scenderà sotto la soglia del 10%
L'aumento del prezzo dei carburanti, insieme a prezzi competitivi e tecnologie avanzate, sta favorendo il passaggio all'auto elettrica e ibrida nel più grande mercato europeo, e i costruttori cinesi guadagnano quote di mercato. I veicoli elettrici sono sempre più considerati una decisione economica razionale
La struttura realizzata nel Guangdong sarà dotata di 10.000 semiconduttori Zhenwu realizzati internamente, progettati per l'addestramento e operazioni di inferenza su modelli linguistici di grandi dimensioni. Servirà diversi settori, dalla sanità ai materiali avanzati
Il colosso americano delle caffetterie dopo una rapida espansione nel mercato della Repubblica popolare che ha portato a gestire 8.000 negozi sta subendo la concorrenza di catena locali a basso prezzo. E ora da una posizione di minoranza tenta il rilancio con i fondi di uno dei maggiori investitori asiatici
Entro il 2035 i cantieri cinesi vogliono ridurre al 20% la componente estera oggi prevalente nelle forniture di attrezzature sia meccaniche che di arredamento dei colossi del mare che entreranno in produzione. Attualmente sia Fincantieri che una lunga filiera di pmi sono molto attive in questo settore della navalmeccanica
Un gruppo di parlamentari bipartisan ha presentato il Match Act (Multilateral Alignment of Technology Controls on Hardware), un disegno di legge che mira a isolare la Cina dagli strumenti per la produzione di chip e a colpire le principali aziende di semiconduttori, europee e americane
In 48 ore ha avviato l'attività commerciale dei modelli nev di punta in cinque dei maggiori mercati, Germania, Spagna, Paesi Bassi, Belgio e Lussemburgo, portando a 20 la presenza nel Vecchio Continente. Con una strategia che punta progressivamente a sviluppare in Europa l'intera catena del valore