In un mercato che ancora è cresciuto del 10% nel 2025, e che ha superato 1,6 trilioni di dollari, i margini medi sono in rapido calo al 4%, dato che in dicembre si è addirittura dimezzato. Prevale infatti la concorrenza sui prezzi per aumentare le quote di mercato da parte dei maggiori produttori che sono per lo più di proprietà statale
Il comitato golden power sarebbe favorevole alla soluzione prospettata dall'azionista di maggioranza cinese del gruppo degli pneumatici che prevede lo scorporo in un veicolo tutto italiano della produzione di e-tyre. In questo modo l'export negli Usa non sarebbe bloccato dalle normative americane. Scettica la Camfin di Tronchetti Provera
La Repubblica popolare, primo produttore e consumatore del metallo, ha raggiunto la soglia massima di produzione stabilita dal governo per evitare un eccesso di offerta, e ora sta importando dall'occidente, generando tensioni sui prezzi che al London Metal Exchange hanno raggiunto un massimo storico
Mentre Michelin inaugura a Shanghai la sua fabbrica del futuro per produrre oltre 9 milioni di gomme l'anno destinate soprattutto ai veicoli elettrici, la cinese Yongsheng Rubber avvia in Marocco la costruzione della più grande fabbrica di pneumatici del continente perservire i mercati internazionali
L'acquisizione avverrà per cassa, pagando oltre 4 miliardi di dollari Usa. Il prezzo è stato giudicato estremamente favorevole dal management del gruppo canadese, che controlla circa il 15% del capitale. Allied Gold nel 2025 ha estratto circa 12 tonnellate d'oro in tre miniere nell'Africa sub sahariana
La finanziaria guidata da Marco Tronchetti Provera che controlla il 25% del gruppo milanese annuncia un nuovo passo per convincere il gruppo cinese, attuale azionista di maggioranza relativa, a ridurre la partecipazione nella società degli pneumatici. Il rischio è che il ricco mercato americano diventi off limits
Il progetto è della startup China Car Custom, realtà fondata nel 2014 dall'imprenditore e appassionato di auto sportive Feng Xiaotong. È in vendita in Cina dall'anno scorso a 33 mila dollari. Dietro al costruttore c'è anche il gruppo Xiaomi, tra i più avanzati nella produzione di auto elettriche e smartphone
La Colamark di Guangzhou, 17 milioni di fatturato, è una delle società tecnologicamente più avanzate nel packging per i settori farmaceutico e medicale.
Ma le famiglie Rizzi e Borio, venditrici della maggioranza (70%), manterranno la guida operativa, assicurando la continuità gestionale con fornitori e clienti. L'operazione dovrebbe assicurare un significativo rafforzamento in un settore, i componenti plastici per l'automotive, in forte espansione
Fonderie e accaierie di mezza Europa, in Italia in particolare, lamentano carenze di residui metallici necessari alla produzione, che invece prendono la via della Cina perché vengono pagati più che in Europa. Ma come e perché si è innescata questa nuova contesa, che tuttavia potrebbe avere uno sbocco positivo?
La società della famiglia Mascetti, un'eccellenza del made in Italy nel campo delle telecomunicazioni, sta negoziando un aumento di capitale con l'ingresso dei due partner per finanziare lo sviluppo nel campo delle reti aziendali 5G. La trattativa è soggetta al golden power del governo
La società del gruppo Maire, leader internazionale nelle tecnologie per abbattere i costi energetici e ambientali nella produzione di fertilizzanti e altri prodotti chimici, sta diventando uno dei principali attore nei processi di trasformazione dell'industria chimica cinese
Il costruttore di Shenzhen rafforza la struttura manageriale in Italia con l'ex responsabile vendite di Volkswagen mentre allarga la produzione degli autobus e dei camion in Ungheria. Mercedes Benz accusa invece il crollo di vendite in Cina, che è il suo maggior mercato, nel 2025: -19%
Il gruppo di Bolzano che produce attrezzature per l'innevamento artificiale con il 60% della quota di mercato globale, sta espandendo la presenza in Cina, dove ha operato per le Olimpiadi invernali 2022, dalla sua base nella città di Zhangjiakou, puntando anche ai mercati del sud est asiatico
Nei primi 11 mesi del 2025 le importazioni soprattutto da Europa e Stati Uniti, hanno subito un calo del 30% mentre c'è un rallentamento delle vendite, che proseguirà per quest'anno, sul mercato interno, anche a causa delle modifiche del programma di sussidi del governo