JD.com e DHL Group hanno annunciato oggi la firma di un memorandum of understanding (MoU) che mira a creare soluzioni logistiche e commerciali integrate tra Europa e Cina. La partnership, siglata nella sede di JD.com a Pechino, è stata presentata come una pietra miliare nella strategia di espansione della piattaforma cinese nel mercato europeo, con un focus particolare sul supporto alle imprese tedesche e più in generale europee.
La nuova mossa dell'e-commerce cinese arriva appena due mesi dopo un'altra operazione di sistema, l'acquisizione da parte dello stesso JD.com della quota di controllo (oltre l'85%) di Ceconomy, la holding tedesca che controlla le principali catene di elettronica di consumo in Europa come MediaMarkt, Saturn e, indirettamente tramite partecipazioni, Fnac Darty, uno dei maggiori retailer francesi di elettronica e cultura, e l'italiana Unieuro.
Questa operazione da circa 2,2–2,5 miliardi ha rappresentato uno dei più grandi accordi strategici di un marketplace cinese con operatori retail europei e cambia la natura dell’ingresso cinese da mera vendita online a controllo di reti retail fisiche oltre alla logistica.
Il nuovo Mou tra il gigante dell’e-commerce e il principale operatore logistico mondiale, DHL, una public company che ha come azionista di riferimento il fondo sovrano del governo tedesco, suona più che un'intesa come un'alleanza strategica per chiudere la catena del valore tra acquisto di un bene, distribuzione e negozi fisici, sfruttando la capillare rete di trasporti e infrastrutture di DHL.
Quest'ultimo gruppo opera in 220 paesi e regioni del mondo con 600 mila dipendenti e un fatturato a fine 2024 di 84 miliardi di euro.
Secondo quanto riportato dalle versioni ufficiali, DHL introdurrà brand tedeschi e europei alla piattaforma cross-border di JD.com, consentendo loro di raggiungere oltre 700 milioni di potenziali consumatori cinesi senza la necessità di una presenza legale in loco.
Un altro obiettivo del memorandum è l’ampliamento della presenza dei prodotti europei sul nuovo marketplace di JD.com in Europa, Joybuy, offrendo così ai venditori locali un canale diretto per espandere il proprio pubblico oltre i confini nazionali. La collaborazione prevede anche lo sviluppo di soluzioni logistiche end-to-end, che combinano l’esperienza di DHL nella movimentazione internazionale con le capacità di fulfilment e delivery di JD.com attraverso la sua divisione logistica interna.
L’accordo giunge in un contesto in cui i marketplace cinesi stanno rivedendo le loro strategie sul continente europeo. Mentre piattaforme come Temu e AliExpress si sono concentrate sull’attrazione dei consumatori europei con offerte a basso costo, JD.com ha perseguito una strategia più articolata: investimenti in infrastrutture logistiche locali, magazzini e servizi come JoyExpress, il proprio servizio di consegna espresso già operativo in diversi paesi europei.
La partnership con DHL non è semplicemente un accordo commerciale: rispecchia un’evoluzione strutturale del modello di penetrazione dei marketplace cinesi nell’economia globale. Integrando la catena del valore – dalla logistica alla piattaforma di vendita – JD.com cerca di consolidare una presenza stabile in Europa, allineandosi alle esigenze di affidabilità, velocità di consegna e compliance normativa richieste dai consumatori europei.
Per DHL, la collaborazione rafforza il ruolo di partner preferenziale per le imprese che guardano ai mercati internazionali, consolidando la sua leadership nel supporto alle reti e-commerce globali. In un mondo in cui l’e-commerce transfrontaliero continua a crescere, l’intesa con JD.com potrebbe segnare un punto di svolta nelle dinamiche commerciali tra Europa e Asia. (riproduzione riservata)