Pagare in Cina con uno smartphone e un conto in euro, senza scaricare app locali o aprire conti bancari cinesi. È la novità annunciata da Tinaba con Banca Profilo, che grazie all'estensione della partnership con Alipay+ diventa la prima fintech e banca europea a consentire pagamenti digitali in euro nella Cina continentale.
Il servizio è attivo da oggi e consente di effettuare pagamenti semplicemente scansionando un Qr code direttamente dall'app Tinaba, appoggiandosi al circuito Alipay+, accettato in milioni di negozi, ristoranti, hotel e mezzi di trasporto. L'integrazione permette di accedere a oltre 80 milioni di esercenti nella Cina continentale, in un Paese dove il pagamento digitale rappresenta lo standard quotidiano e l'uso del contante è ormai residuale.
Proprio quest'ultimo tema rappresenta il fulcro dell'innovazione introdotta da Tinaba. A differenza dell'Occidente - dove il passaggio ai pagamenti digitali è avvenuto in modo graduale - in Cina il salto è stato diretto dal contante allo smartphone, con l'affermazione di ecosistemi basati sui QR code e su wallet digitali diventati lo standard per la vita quotidiana. Un modello che ha reso il contante di fatto residuale e le carte internazionali poco utilizzate, creando negli anni barriere operative per i viaggiatori stranieri, spesso esclusi da un sistema pensato quasi esclusivamente per l'utenza locale.
Il debutto nella Cina continentale si inserisce in un contesto di forte crescita dei wallet digitali nei pagamenti internazionali. Nel 2025 Tinaba con Banca Profilo ha registrato un aumento del transato tramite Alipay+ del 133%, a conferma della crescente preferenza degli utenti europei per i portafogli digitali durante i viaggi all'estero.
Nei prossimi mesi l'app Tinaba si arricchirà inoltre di Voyager, un assistente di viaggio basato su intelligenza artificiale che consentirà agli utenti di gestire tutte le fasi del viaggio direttamente dall'app, dalla pianificazione all'accesso a servizi come trasporti, alloggi e attrazioni.
L'operazione ha anche una chiara valenza strategica sul piano industriale e geopolitico dei pagamenti digitali. «Siamo la prima fintech e banca in Europa a consentire pagamenti digitali in euro nella Cina continentale, facendo dell'Italia la prima nazione europea a raggiungere questo traguardo», ha sottolineato Matteo Arpe, presidente di Tinaba e amministratore delegato di Banca Profilo, «la Cina continentale è oggi il laboratorio più avanzato al mondo sui pagamenti digitali e poter offrire ai nostri clienti un accesso semplice, sicuro e completamente integrato a questo ecosistema significa rafforzare il posizionamento internazionale di Tinaba come piattaforma finanziaria aperta, innovativa e realmente orientata alla mobilità globale delle persone».
«Con Tinaba condividiamo una visione chiara: permettere alle persone di pagare tramite l'app bancaria di cui già si fidano rende la vita quotidiana più semplice, sicura e conveniente. Consentendo agli utenti Tinaba di pagare nella Cina continentale tramite Alipay+, direttamente dalla loro app italiana, stiamo estendendo un'esperienza di pagamento familiare a uno dei mercati cashless più avanzati al mondo», ha aggiunto Pietro Candela, general manager Emea di Alipay+.
«I viaggiatori italiani possono fare acquisti e mangiare come la gente del posto presso oltre 80 milioni di esercenti, con un tasso di cambio trasparente ed efficiente, e avranno presto accesso a ulteriori vantaggi che offriranno un'esperienza digitale end-to-end senza soluzione di continuità».
«I viaggi tra l'Italia e la Cina continentale stanno crescendo rapidamente, favoriti dall'ingresso senza visto per i visitatori italiani. Questa collaborazione è un esempio di come le istituzioni finanziarie europee possano guidare la digitalizzazione e la globalizzazione dei pagamenti garantendo allo stesso tempo all'utente un'esperienza semplice e sicura», ha concluso Candela. (riproduzione riservata)