MENU
Azienda Energetico

Installata nel Mar Cinese la più grande piattaforma eolica del mondo

È composta da una turbina da 16 MW, una piattaforma galleggiante semisommergibile e un innovativo sistema di ancoraggio progettato per operare in condizioni marine estreme. La struttura è infatti in grado di resistere a onde superiori ai 20 metri e a venti fino a 73 metri al secondo


06/05/2026 16:27

di Mauro Romano - Class Editori

settimanale
La piattaforma galleggiante Sanxia Linghang

La Cina accelera ancora sull’energia rinnovabile e conquista un nuovo primato tecnologico nel settore eolico offshore. La piattaforma galleggiante Sanxia Linghang, la più grande al mondo nel suo genere, è stata installata nelle acque di Yangjiang, nella provincia del Guangdong, confermando la leadership di Pechino nello sviluppo dell’eolico marino in acque profonde.

Il sistema, sviluppato dal gruppo China Three Gorges (CTG), è composto da una turbina da 16 MW, una piattaforma galleggiante semisommergibile e un innovativo sistema di ancoraggio progettato per operare in condizioni marine estreme. La struttura è infatti in grado di resistere a onde superiori ai 20 metri e a venti fino a 73 metri al secondo, caratteristiche fondamentali per lavorare nel Mare Cinese Meridionale, una delle aree più esposte ai tifoni dell’Asia.

Dal punto di vista tecnico, la piattaforma misura circa 80,8 metri di lunghezza e 91 metri di larghezza, con un dislocamento complessivo di 24.100 tonnellate. La turbina dispone di un rotore dal diametro di 252 metri, con una superficie spazzata equivalente a circa sette campi da calcio, mentre l’altezza della punta della pala supera i 270 metri. Si tratta di dimensioni che testimoniano il salto di scala raggiunto dall’industria cinese dell’eolico offshore.

Il progetto integra inoltre diverse innovazioni tecnologiche. Tra queste figurano un nuovo sistema di ormeggio, un sistema di zavorra attiva, un sistema intelligente di monitoraggio e un cavo sottomarino dinamico da 66 kV sviluppato interamente in Cina. La piattaforma è ancorata attraverso nove suction anchors, combinati con catene e cavi in poliestere ad alte prestazioni: è la prima volta che questa tecnologia viene utilizzata nel settore eolico offshore cinese.

Anche le operazioni di installazione hanno segnato un traguardo industriale. I lavori offshore sono stati eseguiti dalla Wudongde, la prima nave cinese integrata per l’installazione eolica in acque profonde. La piattaforma era stata assemblata nel porto di Beihai e successivamente trainata fino al sito definitivo, raggiunto il 20 aprile scorso, mentre le operazioni di ancoraggio si sono concluse il 1° maggio.

La Sanxia Linghang rappresenta l’evoluzione del precedente progetto Sanxia Yinling, entrato in funzione nel 2021. Secondo CTG, la nuova unità offre una capacità quasi tripla rispetto al prototipo precedente, riducendo però il costo per kilowatt di oltre il 50% grazie alla completa localizzazione delle componenti strategiche.

Una volta entrata pienamente in esercizio, la piattaforma produrrà circa 44,65 GWh di elettricità all’anno, sufficienti ad alimentare circa 24 mila abitazioni. Il progetto conferma così la strategia cinese di espansione dell’eolico offshore galleggiante, tecnologia considerata cruciale per raggiungere l’obiettivo della neutralità carbonica entro il 2060 e consolidare il ruolo della Cina nella transizione energetica globale. (riproduzione riservata)


Chiudi finestra
Accedi