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Azienda Finanza

Ferretti yacht, i cinesi di Weichai rafforzano la loro maggioranza

In vista dell'Opa lanciata dal gruppo ceco KKCG, gli attuali azionisti di maggioranza relativa, che hanno contribuito a salvare l'azienda dopo la crisi del 2011, stanno aumentando la loro partecipazione con acquisti in borsa. Anche investitori del Kuwait interessati al gruppo


03/03/2026 16:05

di Pier Paolo Albricci - Class Editori

settimanale
Alberto Galassi, ceo di Ferretti Group

Ferretti International Holding (Fih), la cassaforte attraverso cui il gruppo cinese Weichai detiene attualmente il 39,04% del capitale, ha deciso di contrastare l'opa lanciata dal miliardario ceco Karel Komárek, a capo di KKCG Maritime, sul gruppo italiano leader nel settore nautico, che Weichai ha contribuito a salvare dal fallimento dopo la crisi del 2011.

Fih ha annunciato un incremento della propria partecipazione: dal 12 dicembre al 26 febbraio Weichai ha acquistato  complessivamente 4,6 milioni di azioni Ferretti per un esborso di 15,5 milioni, incrementando la propria quota dell’1,4% al 38,9%, e nelle ultime tre sedute al 2 marzo ha incrementato ulteriormente la sua partecipazione al 39,04% (il 27 febbraio ha acquistato 208.380 azioni a un prezzo medio ponderato di 3,9711 euro e il 26 febbraio 45.108 azioni a un prezzo di 3,9876 euro).

KKCG Maritime, che punta a alzare la partecipazione in Ferretti fino alla soglia del 30%, è la piattaforma dedicata al business marittimo all’interno dell'omonima conglomerata con un portafoglio diversificato che spazia dal gaming internazionale ai servizi IT globali, dall’energia tradizionale e rinnovabile fino allo sviluppo immobiliare. L’eventuale rafforzamento in Ferretti rappresenterebbe un tassello strategico nell’espansione nel segmento luxury e nell’economia del mare.

L'Opa scatterà il 16 marzo prossimo e gli analisti non esclusono che Wichai possa ulteriormente rafforzare la sua posizione in vista della prossima assemblea degli azionisti che dovrà essere rinnovare il consiglio di amministrazione, guidato attualmente dal presidente Hao Qinggui, che è anche direttore degli affari internazionali di Shandong Heavy Industry Group Co. (di cui fa parte Weichai), e dal ceo Alberto Galassi. 

Quest'ultimo sarebbe stato accusato dagli azionisti cinesi, secondo fonti giornalistiche, di comportamenti scorretti nei loro confronti.

Negli ultimi giorni anche Bader Nasser Al-Kharafi, imprenditore kuwaitiano appartenente alla famiglia Al-Kharafi, ha fatto sapere di aver acquisito una partecipazione del 3% in Ferretti Group. «L’investimento rientra nella più ampia strategia di Bnk volta a costruire un portafoglio globale focalizzato su asset di prestigio e su aziende di elevata qualità, ben gestite e con forte potenziale di crescita», rileva una nota del magnate arabo.

Al-Kharafi ricopre il ruolo di presidente di Boursa Kuwait, vicepresidente e Group Ceo di Zain Group, vice Presidente di Gulf Cables ed è membro dell’Investment Advisory Board di Coutts Bank Uk, oltre a ricoprire numerosi altri incarichi di rilievo. La sua holding di investimenti privati, Bnk Holding  vanta interessi diversificati nei settori oil & gas, retail, food & beverage, industriale, costruzioni, Epc, automotive e tecnologia. (qui l'articolo apparso oggi su milanofinanza)

 

 


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