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Zifei Wang e JD.com, un'alleanza per portare in Italia la moda cinese

Durante la Milano Fashion Week, il designer cinese indipendente, che ha fondato l’omonimo marchio nel 2014 sviluppandolo tra Pechino e Londra, ha portato un progetto insieme al colosso dell'e-commerce che unisce moda e tecnologia. Obiettivo: fare della moda un canale stabile di relazione tra Cina ed Europa, con JD.com nel ruolo di partner capace di rendere possibile il progetto


02/10/2026 15:56

di Mauro Romano - Class Editori

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La sfilata milanese di Zifei Wang

Una farfalla può diventare un ponte. Nel pensiero di Zhuangzi, da cui prende avvio la ricerca di Zifei Wang, la farfalla è immagine della trasformazione: un’identità libera di attraversare forme, tempi e confini.

Nella leggerezza di questa immagine prende forma anche il significato dell’incontro tra Zifei Wang e JD.com: una collaborazione nella quale tecnologia, moda e cultura concorrono a costruire un dialogo contemporaneo tra Cina ed Europa.

Il 23 settembre, a Palazzo Isimbardi di Milano, Zifei Wang ha presentato durante la Milano Fashion Week la collezione Spring Summer 2027 Limina of Transition, davanti a un parterre gremito di giornalisti, buyer, creator e ospiti internazionali.

Il progetto milanese è stato realizzato con il supporto di JD.com, sponsor della sfilata. La collaborazione, facilitata da Harper’s Bazaar China, ha creato un punto d’incontro tra l’universo creativo della designer e quello dell’innovazione tecnologica.

La presenza di JD.com ha accompagnato l’esperienza milanese oltre la passerella. Durante l’after-show, moda e tecnologia hanno condiviso lo stesso spazio attraverso la presenza di dispositivi e accessori digitali, esposti accanto alle modelle che indossavano i capi della collezione.

Non una semplice sovrapposizione tra due mondi, ma l’inizio di una riflessione sulle possibili relazioni tra abbigliamento, tecnologia e vita quotidiana.

La collaborazione suggerisce così una forma contemporanea di mecenatismo d’impresa: sostenere un talento creativo indipendente, accompagnarne la crescita internazionale e permettergli di trasformare un patrimonio culturale in un linguaggio accessibile a pubblici differenti.

Per JD.com, affiancare Zifei Wang significa entrare nel dialogo culturale europeo attraverso un racconto umano, creativo e leggero. Per la designer, il sostegno di un grande partner tecnologico può offrire nuove possibilità di ricerca, visibilità e sviluppo internazionale.

Limina of Transition nasce dalla concezione di Zhuangzi della metamorfosi come condizione permanente. Il corpo cambia, l’identità scorre e la materia conserva memoria mentre si apre al futuro.

Ricamo Suzhou, broccato Song, tinture vegetali e lavorazioni manuali incontrano decostruzione, stampa 3D e volumi scultorei. Oriente e Occidente, passato e presente, maschile e femminile non vengono contrapposti, ma si trasformano reciprocamente dando origine a un nuovo linguaggio.

La simbiosi tra essere umano e natura attraversa l’intera collezione e si esprime anche nella ricerca sui materiali e in una sostenibilità intesa non soltanto come attenzione ambientale, ma come capacità di tutelare e trasformare la memoria culturale.

«Con JD condividiamo la volontà di costruire un ponte culturale tra Oriente e Occidente. Attraverso la moda desidero parlare di filosofia, della simbiosi tra essere umano e natura e di una sostenibilità capace di unire memoria e trasformazione. La cultura e la creatività possono aprire uno spazio di dialogo autentico, libero e contemporaneo», afferma Zifei Wang.

La presentazione milanese non si esaurisce con la sfilata. La collezione è entrata nel percorso commerciale di The Parlor Showroom, dove il brand può sviluppare il confronto con buyer e interlocutori internazionali.

L’esperienza avviata a Milano indica una prospettiva più ampia: fare della moda un canale stabile di relazione tra Cina ed Europa, con JD.com nel ruolo di partner capace di rendere possibile il progetto e Zifei Wang come interprete di un linguaggio culturale aperto, poetico e universale.

È in questo incontro che la tecnologia acquista un volto più vicino e la moda diventa molto più di un prodotto: uno strumento di conoscenza reciproca, capace di attraversare i confini con la leggerezza di una farfalla.

Designer cinese indipendente, Zifei Wang ha fondato l’omonimo marchio nel 2014, sviluppandolo tra Pechino e Londra dopo la formazione alla Central Saint Martins. La sua ricerca unisce silhouette contemporanee, decostruzione, sperimentazione materica e una visione della sostenibilità che comprende anche la tutela e la trasformazione del patrimonio culturale. (qui il testo dell'articolo pubblicato su milanofinanza)


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