Evento epocale, secondo Roberto Ferrari, ceo di Psa Italy, al Porto di Genova, per l'arrivo al terminal Psa Sech di Genova Pra’ delle due nuove gru ship-to-shore, trasportate nave Zhen HUA 23, direttamente dalla Shanghai Zhenhua heavy industries che le ha costruite.
Partite a dicembre 2025 dai cantieri di Changxing Base, le due nuove gru di ultima generazione sono state progettate con tecnologie d’avanguardia: soprattutto, sono state sviluppate con un lavoro di ingegneria minuzioso, seguendo passo passo le esigenze del terminal Sech di PSA Italy in modo da adattarle alle specificità infrastrutturali del terminal.
Secondo gli addetti ai lavori, rappresentano il simbolo di oltre trent’anni di storia e di crescita costante: non a caso, il loro colore è il blu "iconico" che da oltre trent’anni caratterizza lo skyline del porto genovese. Le operazioni di scarico del nuovo equipment sono programmate per circa una settimana: in seguito, sarà la volta dei lavori di ingegneria finalizzati all’installazione delle nuove gru che entreranno in piena operatività a partire da giugno.
Le due nuove gru sonmo destinate a sostituirne altre due, una delle quali è già stata rimossa: i nuovi colossi hanno un’altezza complessiva di 125 metri, superiore di 25 metri rispetto alle gru precedenti e uno sbraccio operativo che passa da 50 a 60 metri. Ciascuna supera le capacità di carico delle strutture precedenti: la nuova configurazione è caratterizzata da un sollevamento da terra di 48 metri, di movimentare fino a 65 tonnellate sotto spreader in modalità twin lift, rispetto alle precedenti 45 tonnellate.
«Le due nuove gru di banchina non solo anticipano il piano di investimenti previsto fino al 2047, ma rafforzano il ruolo di Sech come terminal storico di Genova, secondo per importanza, dimensioni e capacità nella movimentazione dei container dopo PSA Genova Pra’, ha spiegato Ferrari, «questo investimento porta prestigio al mondo PSA e conferma la nostra attenzione all’innovazione e all’eccellenza operativa. Sech è una realtà con oltre trent’anni di storia e con caratteristiche operative ben definite. Per questo motivo le nuove gru sono state studiate e realizzate con un elevato grado di personalizzazione: si tratta di un equipment su misura e specifico per integrarsi perfettamente con l’infrastruttura esistente».
Shanghai Zhenhua Heavy Industries Co., Ltd. (Zpmc) è uno dei maggiori produttori di macchinari portuali al mondo e possiede una flotta di oltre 20 navi da trasporto con una portata da 60.000 a 100.000 DWT, in grado di consegnare prodotti di grandi dimensioni in tutto il mondo.
Il cantiere è un'azienda statale quotata in borsa a Shanghai: l'azionista di maggioranza è China Communications Construction Company Limited (CCCC), una delle 500 aziende più importanti al mondo. L'azienda, originariamente denominata Cantiere Navale Gongmao e fondata nel 1885, è stata rinominata Shanghai Zhenhua Heavy Industries nel 2009.
La sede centrale di Zpmc si trova a Shanghai, ma possiede 6 stabilimenti produttivi a Shanghai e Nantong con una superficie totale di 6.670.000 metri quadrati e 10 chilometri di costa: lo stabilimento di Changxing vanta 5 chilometri di costa con fondali profondi e un bacino di carenaggio per carichi pesanti lungo 3,7 chilometri. (riproduzione riservata)