La casa cinese di veicoli elettrici Leapmotor, partecipata da Stellantis, accelera sull'espansione internazionale in Europa e inaugura il suo primo centro di ricerca e sviluppo all'estero. La nuova struttura, situata a Monaco di Baviera in Germania, avrà un ruolo chiave nella definizione del design e nello sviluppo concettuale dei futuri modelli destinati ai mercati globali, in particolare a quello del Vecchio Continente.
Il nuovo hub, collocato nel distretto di Schwabing-Freimann, segna un passaggio strategico per il gruppo cinese: non più solo esportazione di veicoli, ma anche di know-how e progettazione. Con questa apertura, Leapmotor costruisce una rete di design globale che affianca i poli già attivi in Cina, tra Hangzhou e Shanghai, con l'obiettivo di integrare influenze internazionali nello sviluppo dei nuovi modelli.
L'iniziativa si inserisce in una fase di forte accelerazione del business estero. Nel 2025 le esportazioni hanno raggiunto 67.052 unità, posizionando Leapmotor al primo posto tra i nuovi marchi cinesi di auto elettriche. A fine febbraio 2026, le vendite cumulative all'estero hanno superato quota 100 mila unità, con il gruppo ormai tra i primi tre brand cinesi per vendite di veicoli elettrici puri in Europa.
Nel frattempo la società è impegnata nel consolidare la propria presenza industriale nel continente europeo. In Spagna, nello stabilimento Stellantis di Saragozza, è stato avviato il progetto Ckd (Completely Knocked Down) e i modelli B10 e B05 saranno centrali in questa crescita europea. Il B10 ha già avviato la produzione locale nella fase di pre-serie, con l'ingresso in produzione previsto per ottobre 2026. Il B05, invece, entrerà in fase di test a giugno 2026 per poi arrivare alla produzione nel 2027.
Anche i numeri finanziari, recentemente pubblicati, confermano la traiettoria di crescita. Leapmotor ha chiuso il 2025 con il primo utile annuale della sua storia, pari a 540 milioni di yuan (circa 78 milioni di dollari), su ricavi record di 64,73 miliardi di yuan (+101,3%). Le consegne hanno superato le 596 mila unità, in crescita del 103% su base annua. Per il 2026 il gruppo alza ulteriormente l'asticella, puntando a oltre un milione di veicoli consegnati. Un obiettivo sostenuto anche dal lancio di nuovi modelli globali: tra questi l'A10 (B03X sui mercati esteri), atteso al debutto in Cina a fine marzo e destinato a essere commercializzato in circa 40 Paesi.(qui il testo dell'articolo apparso oggi su milanofinanza)