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Politica

Cosmetici, gioielli e ristoranti: i cinesi hanno ripreso a spendere?

Stando ai dati delle fatture relative all'Iva (imposta sul valore aggiunto) rilevati dall'Amministrazione fiscale, le spese in beni voluttuari durante le ultime vacanze del primo maggio sono aumentate mediamente del 14% rispetto all'anno prima, con punte del 55% per i cosmetici e del 57% per l'artigianato


07/05/2026 10:58

di Mauro Romano - Class Editori

settimanale

Una rondine non fa primavera, dice l'adagio popolare, ma il segnale sulla possibile ripresa dei consumi interni in Cina è vigoroso: nei 5 giorni di vacanza per le festività del primo maggio, i cittadini cinesi hanno speso molto di più dell'anno prima, stando ai dati delle fatture relative all'Iva (imposta sul valore aggiunto), rilevati dall'Amministrazione fiscale.

L'aumento medio è stato del 14,3%, ma i ricavi delle vendite nei servizi turistici, di visita e ricreativi sono aumentati del 21,2%, mentre quelli nei servizi culturali e sportivi hanno registrato incrementi rispettivamente del 42,3% e del 44,1% . Bene la ristorazione con ricavi in aumentato del 31,4% mentre ristorazione leggera, bar e sale da tè, nonché ristoranti con servizio completo, hanno registrato crescite rispettivamente del 41,6%, del 51,5% e del 26,8%.

La punta massima di aumenti si è registrata nel consumo di beni di qualità, cosmetici, gioielli in oro e argento e prodotti di artigianato artistico le cui vendite sono aumentate rispettivamente del 55,8%, del 28,8% e del 57,4%.

In crescita ben sopra la media i consumi legati alla salute: i ricavi nei servizi sanitari rivolti ai cittadini sono aumentati del 40,1% su base annua, mentre i servizi di consulenza sanitaria legati all’assistenza e alla gestione in ambito sanitario hanno registrato un incremento del 40,5%. I servizi per il fitness e il tempo libero sono cresciuti inoltre del 28,7%.

I servizi alla persona hanno mantenuto una solida crescita, con i ricavi nei servizi domestici in aumento del 14,2% su base annua. Tra questi, i servizi di lavanderia, per animali domestici e di riparazione e manutenzione automobilistica hanno registrato un fatturato in aumento rispettivamente del 38,1%, del 49,5% e del 12,6%.

Anche il consumo di beni ha guadagnato slancio, con il fatturato del commercio al dettaglio in aumento del 12,4% su base annua. I punti vendita fisici, come i supermercati, hanno migliorato l’esperienza dei consumatori ottimizzando gli scenari di consumo, guidando un aumento dei ricavi di vendita del 15,6% su base annua.

Huang Lixin, funzionario dell’amministrazione, ha affermato che i dati delle fatture IVA mostrano come i consumi abbiano continuato a crescere durante le vacanze per la Festa del Lavoro, con un efficace sblocco del potenziale di consumo.

Secondo Huang, man mano che le misure volte a promuovere i consumi di servizi continuano ad avere effetto, tali consumi si aggiornano e mantengono un solido slancio, dando un forte impulso allo sviluppo economico di alta qualità. (riproduzione riservata)


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