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Politica

Nonostante guerre e dazi, l'economia cinese continua a tirare

Nei primi due mesi dell'anno la produzione sale di oltre il 6% e in particolare quella di macchine ad alta tecnologia del 13%, nonostante le interruzioni per le feste del capodanno. Buono l'andamento delle vendite al dettaglio che segnano un +2,8%, trainate da ristorazione, abbigliamento e e-commerce


16/03/2026 16:52

di Franco Canevesio - Class Editori

settimanale
Una vendita in streaming

Non c'è pezza: guerra o no, non c'è Russia o Stati Uniti che tengano per l'economia cinese che “tira” come un treno. Lo conferma l'ultimo bollettino pubblicato oggi dall'Istituto di statistica cinese secondo cui l'economia nazionale ha avuto un inizio d'anno "robusto e promettente". A gennaio e febbraio «tutte le regioni e i dipartimenti hanno stimolato la domanda interna, migliorato l'offerta e ottimizzato l'allocazione delle nuove risorse, sfruttando al meglio quelle esistenti. Di conseguenza, la produzione e l'offerta hanno accelerato, la domanda di mercato ha mantenuto un ritmo di crescita costante, l'occupazione e i prezzi sono rimasti generalmente stabili e nuove forze produttive di qualità si sono sviluppate e affermate».

L'accelerazione della produzione industriale e la crescita per la produzione di macchinari e la produzione ad alta tecnologia è confermata dal +6,3% del valore aggiunto totale delle imprese industriali con fatturato annuo derivante dall'attività principale superiore a 20 milioni di yuan pari a oltre 2,5 milioni di euro

Per quanto riguarda i settori, il valore aggiunto dell'attività mineraria è aumentato del 6,1%, quello dell'industria manifatturiera del 6,6% e quello della produzione e fornitura di energia elettrica, termica, gas e acqua del 4,7%, per le attrezzature la crescita è stata del 9,3% e per la produzione ad alta tecnologia del 13,1%.

Nel mese di febbraio, il valore aggiunto totale delle imprese industriali è aumentato dello 0,83% su base mensile: sempre a febbraio, l'indice PMI manifatturiero si è attestato al 49%, mentre l'indice delle aspettative di produzione e operatività (PMI) si è attestato al 53,2%, 0,6 punti percentuali in più rispetto al mese precedente.

Anche per quanto riguarda il settore dei servizi, nei primi due mesi dell'anno, l'indice della produzione è aumentato del 5,2% su base annua, 0,2 punti percentuali in più rispetto a dicembre dello scorso anno. Nello specifico, sono aumentati i settori della trasmissione di informazioni, dei servizi software e informatici, del leasing e dei servizi alle imprese, della finanza, dei trasporti, dei servizi di magazzinaggio e postali e dei servizi alberghieri e di ristorazione sono cresciuti rispettivamente del 10,1%, dell'8,2%, del 7,0%, del 6,3% e del 5,4%.

A febbraio, inoltre, l'indice di attività economica per i servizi si è attestato al 49,7%, 0,2 punti percentuali in più rispetto al mese precedente, mentre l'indice delle aspettative di attività economica per i servizi è stato del 55,8%. Nello specifico, l'indice di attività economica per alberghi, ristorazione e cultura, sport e intrattenimento si è mantenuto nella fascia di forte espansione, pari o superiore al 60%.

Il bollettino statistico registra infine una "crescita accelerata delle vendite al dettaglio" e una "rapida crescita delle vendite al dettaglio di servizi". Nei primi due mesi dell'anno, le vendite al dettaglio totali di beni di consumo hanno raggiunto 8.607,9 miliardi di yuan (pari a oltre 1,087 miliardi di euro) in aumento del 2,8% su base annua, 1,9 punti percentuali in più rispetto a dicembre dello scorso anno.

Nelle aree urbane le vendite al dettaglio, 7.444,9 miliardi di yuan (oltre 940 miliardi di euro), sono  resciute del 2,7%, mentre nelle aree rurali, 1.163 miliardi di yuan (circa 147 miliardi di euro) l'incremento è stato inferiore, + 3,2%.

I dati per tipologia di consumo rivelano che le vendite al dettaglio di beni si sono attestate a 7.581,5 miliardi di yuan, con un incremento del 2,5%, il settore della ristorazione ha raggiunto un fatturato di 1.026,4 miliardi di yuan (quasi 130 miliardi di euro), in crescita del 4,8%. Le vendite di beni di prima necessità e di alcuni beni di fascia alta hanno registrato una rapida crescita. Sono aumentate su base annua le vendite al dettaglio di abbigliamento, calzature, cappelli e tessuti (+10,4%), di cereali, olio e alimenti (+10,2%), di apparecchiature per le telecomunicazioni (+17,8%) e di oro, argento e gioielli (+13%).

Ancora per quanto riguarda il mese di febbraio, le vendite al dettaglio totali di beni di consumo siano aumentate dello 0,81% su base mensile. Nei primi due mesi, le vendite al dettaglio di servizi sono aumentate del 5,6% su base annua, 0,1 punti percentuali in più rispetto all'anno scorso.

In particolare, sono cresciuti rapidamente i servizi di informazione e comunicazione, i servizi di consulenza e noleggio turistico e i servizi culturali, sportivi e ricreativi. Non solo: sempre nei primi due mesi, le vendite al dettaglio online di beni e servizi hanno raggiunto 3.254,6 miliardi di yuan (oltre 411miliardi di euro), in aumento del 9,2% su base annua. (riproduzione riservata)


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