Maxi prestito in arrivo per Bytedance. La holding cinese che controlla il social network TikTok starebbe chiudendo accordi con un pool di banche che le garantirebbero risorse per 29,6 miliardi di dollari.
Si tratta del secondo prestito più alto concesso in Asia dopo quello da 40 miliardi ottenuto a marzo dalla giapponese Softbank. Una volta finalizzati i contratti con gli istituti di credito Bytedance userà i fondi per scopi aziendali generali, compresi i progetti in corso per potenziare le proprie capacità nel campo dell’intelligenza artificiale. L’azienda sta infatti pensando di aumentare gli investimenti fino a 70 miliardi di dollari nel 2026, una cifra più che doppia rispetto all’anno scorso. Uno sforzo simile servirebbe a espandere i data center proprietari e le altre infrastrutture per l’AI.
I numeri della holding di TikTok rimangono comunque lontani dai capex stellari dei competitor statunitensi. La sola Amazon prevede di spendere circa 200 miliardi nel 2026 e Morgan Stanley Research calcola che i capex cumulati dei cinque maggiori gruppi tecnologici (Microsoft, Alphabet, Amazon, Meta e Oracle) potrebbero sfiorare 800 miliardi di dollari nel 2026 per poi salire a 1.200 miliardi nel 2027.
Secondo stime riportate da South China Morning Post, Bytedance al momento ottiene ricavi per circa 4 miliardi di dollari all’anno dall’intelligenza artificiale. Ma i leader del settore in Cina per ora restano Baidu e Alibaba. La prima ha incassato circa 1,9 miliardi di dollari dal business AI solo nel secondo trimestre, mentre l’unità cloud e AI della seconda ha riportato vendite per 7,2 miliardi di dollari nei tre mesi finiti a giugno. (qui il testo dell'articolo pubblicato su milanofinanza)