CFMoto, uno dei maggiori produttori cinesi di motociclette e veicoli powersport, ha deciso di rafforzare la propria strategia di espansione globale attraverso una partnership con l'italiana Brembo, leader mondiale nella tecnologia frenante. Con questa joint venture il produttore cinese intraprende un percorso di evoluzione che lo porti a diventare, da semplice esportatore di prodotti finiti, a produttore di veicoli ad alte prestazioni dotato di competenze ingegneristiche internazionali.
In quest'ottica, le due aziende hanno siglato un accordo di cooperazione strategica a lungo termine, definendo un quadro di collaborazione per la ricerca e lo sviluppo che va oltre il tradizionale rapporto fornitore-cliente. In base all'accordo, infatti, Brembo sarà coinvolta nel processo di sviluppo dei veicoli CFMoto, occupandosi della progettazione dei sistemi frenanti, dell'integrazione ingegneristica e della calibrazione delle prestazioni.
Per CFMoto, la collaborazione mira a consolidare il proprio posizionamento nel segmento premium e ad accelerare la crescita sui mercati esteri: non a caso l'accordo si inserisce nel contesto di una tendenza che vede i produttori cinesi di moto puntare a posizioni più elevate nella catena del valore, coniugando la capacità produttiva interna con partnership tecnologiche globali.
In quest'ottica CFMoto, con sede a Hangzhou, utilizza sempre più spesso il mondo delle competizioni come piattaforma per lo sviluppo tecnologico: nelle ultime tre stagioni di MotoGP, l'azienda ha conquistato titoli e vittorie nei Gran Premi delle categorie Moto3 e Moto2. Dal canto suo, Brembo fornisce soluzioni frenanti e tecnologie personalizzate a numerosi team dello schieramento MotoGP.
"L'avvio di una partnership strategica a lungo termine con Brembo rafforzerà ulteriormente la competitività e la presenza del marchio CFMOTO sui mercati globali - spiega Chen Zhiyong, vicepresidente di CFMoto - La tecnologia sviluppata per le competizioni rappresenta un'applicazione pionieristica e più avanzata delle tecnologie civili".
Secondo CFMoto i dati raccolti in ambito agonistico, tra cui le prestazioni del motore, l'assetto del telaio e i riscontri dei piloti, vengono trasferiti sui modelli di serie. La partnership con Brembo, in quest'ambito viene vista come "ulteriormente migliorativa" per le prestazioni di frenata dei modelli destinati al grande pubblico, vista l'applicazione massiccia ai prodotti di massa delle tecnologie di derivazione racing.
Alla base di questo salto tecnologico dell'azienda cinese vi è un costante incremento degli investimenti in ricerca: CFMoto ha dichiarato che la spesa in ricerca e sviluppo ha raggiunto 1,22 miliardi di yuan, pari a oltre 158 milioni di euro, nel 2025, pari al 6,18% del fatturato: una cifra circa doppia rispetto alla media del settore. L'azienda impiega 1.748 addetti in ricerca e sviluppo (circa il 20% della forza lavoro complessiva) e nel 2025 ha depositato 337 nuovi brevetti, inclusi 100 brevetti d'invenzione, nell'ambito dell'espansione delle attività di sviluppo relative a motori, elettronica e sistemi intelligenti per veicoli.
"La partnership consente a Brembo di accedere a una quota di mercato più ampia", ha detto il vicepresidente Chen Zhiyong sotttolineando che la jv con l'azienda italiana è strutturata come una collaborazione reciprocamente vantaggiosa, piuttosto che come un trasferimento tecnologico unidirezionale. "Grazie alla nostra competenza tecnica e alle nostre soluzioni ad alte prestazioni miriamo a essere un partner affidabile e di lungo periodo per CFMoto, contribuendo all'evoluzione degli standard nel settore delle moto premium", ha sottolineato.
Andrea Paganessi, responsabile della divisione moto di Brembo, ha sottolineatoche l'azienda punta a diventare un partner tecnologico di lungo termine per CFMoto, che sta accelerando il proprio ingresso nel settore della mobilità intelligente attraverso Zeeho, il suo marchio di moto elettriche, che ha introdotto funzionalità avanzate come il cruise control adattivo, il sistema di rilevamento dell'angolo cieco e funzioni di sicurezza.
L'azienda intende proporre le moto elettriche come parte di un più ampio ecosistema di mobilità connessa proseguendo l'espansione del proprio marchio principale nel segmento delle moto con motore a combustione interna di fascia medio-alta, utilizzando al contempo il brand Cflite per penetrare nei mercati emergenti e Zeeho per sviluppare il business delle due ruote elettriche. Secondo i dati aziendali, le vendite nell'elettrico sono state pari 551.200 unità nel 2025, mentre il fatturato è aumentato del 381% su base annua, toccando quota 1,91 miliardi di yuan pari a oltre 247 milioni di euro.
A livello internazionale, CFMoto gestisce circa 9.000 punti vendita in tutto il mondo e ha registrato un fatturato di 19,75 miliardi di yuan nel 2025 8circa 2,5 miliardi di dollari), con un incremento del 31,3% rispetto all'anno precedente. I mercati esteri hanno rappresentato quasi il 70% delle vendite. (riproduzione riservata)