La rete dei collegamenti aerei diretti tra Cina e Italia continua ad ampliarsi. L’ultima novità è l’apertura, il 13 giugno scorso, del collegamento diretto tra Beijing Daxing e Milano Malpensa, il primo in assoluto tra il nuovo aeroporto internazionale della capitale cinese e l’Italia. La rotta, operata quotidianamente da Air China con i voli CA749 e CA750, rafforza ulteriormente il ponte aereo tra i due mercati, sfruttando l'opportunità della Cina di sorvolare il corridoio russo, con un vantaggio sia in termini di costi (per la compagnia) che di tempo di volo (per il passeggero).
Dallo scalo lombardo partono già collegamenti verso Pechino e Shanghai, operati principalmente da Air China e China Eastern, con frequenze distribuite nell’arco della settimana e una crescente offerta di posti destinata sia al traffico business sia a quello turistico. Negli anni precedenti Air China aveva consolidato la propria presenza in Italia con collegamenti diretti da Milano verso Pechino, Shanghai e Wenzhou, arrivando a offrire complessivamente 18 frequenze settimanali tra Italia e Asia.
La seconda novità di quest'anno riguarda Venezia. Dal prossimo 2 luglio Air China inaugurerà il primo collegamento diretto tra Pechino e l’aeroporto Marco Polo, operato quattro volte alla settimana con Airbus A330-200. La nuova rotta rafforza il ruolo del Veneto come porta d’ingresso privilegiata per il turismo cinese nel Nord-Est e amplia significativamente le opportunità di collegamento tra la Cina e il tessuto produttivo dell’area adriatica, inaugurato l'anno scorso con il volo diretto dal Marco Polo a Shanghai.
Anche Roma Fiumicino mantiene un ruolo strategico nei rapporti tra i due Paesi. Lo scalo della capitale è collegato direttamente con Pechino attraverso Air China, che continua a considerare il mercato italiano uno dei più importanti in Europa. I collegamenti consentono di raggiungere la capitale cinese in poco più di dieci ore di volo e rappresentano un canale fondamentale per il traffico diplomatico, commerciale e turistico.
I risultati operativi confermano una domanda in forte ripresa. Nel primo semestre del 2025 Air China ha registrato un coefficiente medio di riempimento dei voli dell’80,7%, salito a oltre l’81,8% sull’intero anno. In alcuni mesi del 2025 e nei primi mesi del 2026 il load factor ha superato anche l’85%, segnale di una domanda molto sostenuta sulle rotte internazionali.
Numeri che si inseriscono in una tendenza globale positiva: secondo la IATA, nel 2025 il coefficiente medio di riempimento dei voli internazionali ha raggiunto l’83,5%, uno dei livelli più elevati mai registrati. (riproduzione riservata)