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De Nora acquisisce BW Water e si rafforza nel sud-est asiatico

BWW, operatore globale in rapida crescita nel segmento delle soluzioni per il trattamento delle acque, vanta un hub ingegneristico nelle Filippine e uno stabilimento produttivo in Malesia, oltreché negli Stati Uniti, in Germania e in Italia. L'operazione rafforzerà la capacità operativa del gruppo anche in Cina


26/05/2026 17:40

di Franco Canevesio - Class Editori

settimanale
Paolo Dellachà, ceo di De Nora

Con l'acquisizione annunciata oggi di BW Water Pte., società di Singapore, specializzata nelle soluzioni per il trattamento delle acque, Industrie De Nora, multinazionale italiana specializzata in elettrochimica, sistemi per il trattamento dell’acqua e soluzioni sostenibili, conta di fare un salto di qualità nei suoi business nei mercati del sud-est asiatico e della Cina, in particolare. A Shanghai il gruppo italiano è membro della China Water Association e serve già clienti municipali e industriali nel settore idrico cinese con tecnologie uniche, tra le quali l'elettro clorazione, la disinfezione e la filtrazione, facendo leva sulla sua profonda esperienza e comprensione del settore acque.  

BWW, con sede a Singapore, è un operatore globale in rapida crescita nel segmento delle soluzioni per il trattamento delle acque. La società vanta una presenza consolidata nel Sud-Est asiatico, con un hub ingegneristico nelle Filippine e uno stabilimento produttivo in Malesia, oltreché negli Stati Uniti, in Germania, dove dispone di un ulteriore impianto produttivo e in Italia.

BWW opera come fornitore di servizi di engineering, procurement and fabrication (EPF), offrendo un’ampia gamma di applicazioni specifiche di settore attraverso un portafoglio di soluzioni end-to-end. Tali competenze sono supportate da un solido track record con clienti di primario standing in mercati ad elevata crescita, tra cui semiconduttori, minerario, farmaceutico e food & beverage, nonché da oltre 30 anni di esperienza nei sistemi di dissalazione.

L’acquisizione consentirà a De Nora di creare una piattaforma solution-driven per affrontare le sfide globali legate all’acqua, rafforzando il proprio posizionamento lungo la catena del valore e aumentando la vicinanza ai clienti. La combinazione delle competenze tecnologiche di De Nora con le capacità di ingegneria e integrazione di sistemi di BWW consentirà di migliorare l’esecuzione dei progetti su larga scala e consentirà al Gruppo di offrire soluzioni turnkey complete in nuovi mercati ad elevato potenziale di crescita, quali il Sud-Est asiatico. L’acquisizione sosterrà l’espansione del business attraverso lo sviluppo di sinergie, tra cui opportunità di cross-selling e accesso a progetti e gare che richiedono soluzioni end-to-end.

«Le sfide globali legate all’acqua, trainate dalla crescente scarsità e dalla necessità di garantire la sicurezza dell’approvvigionamento idrico, richiedono soluzioni integrate e su scala globale», ha spiegato Paolo Dellachà, ceo di De Nora, «l’acquisizione di BWW è pienamente coerente con la nostra strategia di lungo termine nel trattamento dell’acqua, che prevede la combinazione di un modello incentrato sul prodotto con un approccio orientato al cliente, focalizzato su soluzioni turnkey. Questa operazione rappresenta un passo chiave per rafforzare il nostro posizionamento lungo la catena del valore e per entrare in mercati ad alto potenziale quali semiconduttori, dissalazione, mining, oltre a farmaceutico e alimentare».

Con un backlog combinato nel segmento Water Technologies Systems superiore a 350 milioni di euro, il gruppo De Nora punta ad accelerare la crescita offrendo un’ampia gamma di tecnologie e soluzioni integrate, specifiche per settore, in grado di rispondere a esigenze che vanno dall’acqua di alta qualità all’acqua ultrapura, fino al trattamento biologico, in un contesto in cui la risorsa idrica assume un’importanza sempre più strategica.

BWW nel 2025 ha riportato ricavi pari a 91,5 milioni di dollari, in crescita del 7% rispetto al 2024 e più che raddoppiati rispetto ai livelli del 2023 (40 milioni di dollari). Ad aprile 2026, il backlog si attesta a circa 190 milioni di dollari ed è atteso convertirsi in ricavi nel 2026 e nel 2027. Sulla base del backlog, i ricavi per l’esercizio in corso sono previsti attestarsi a circa 130 milioni di dollari: l’ebitda normalizzato al 31 dicembre 2025 ammontava a circa 3 milioni di dollari.

«Siamo fiduciosi che De Nora sarà un eccellente azionista di lungo termine, grazie alla sua leadership tecnologica e al solido track record nella realizzazione di progetti e nello sviluppo di prodotti nei settori del trattamento delle acque e delle applicazioni elettrochimiche, per clienti attivi in diversi comparti industriali, tra cui chlor-alkali, municipale, oil & gas, energia e idrogeno verde, ha detto Erik Strømsø, managing director di BW Renewables e ceo di BW ESS.

La presenza di De Nora in Cina, che data da oltre 20 anni, si articola attorno a due poli produttivi principali e un centro di eccellenza per le tecnologie elettrochimiche, che fungono da snodo cruciale per servire l'intero mercato asiatico. Le principali attività e sedi operative includono De Nora Elettrodi (Suzhou) basata nel Suzhou Industrial Park, a circa 70 km da Shanghai, sede principale e un centro di eccellenza per l'assemblaggio e la produzione di tecnologie di elettrolisi. Lo stabilimento è stato oggetto di un imponente piano di espansione per triplicare la capacità produttiva. Produce elettrodi, componenti per batterie al litio e sistemi per la transizione energetica.

De Nora China Jinan, situata nella provincia dello Shandong, è focalizzata sulla fornitura di servizi di manutenzione, retrofit e produzione di ricambi per elettrolizzatori. Entrambi i siti operano nell'ottica di una produzione a basso impatto ambientale. (qui l'articolo pubblicato oggi su milanofinanza)


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