Ricavi record per Lenovo nel terzo trimestre dell’esercizio fiscale 2025-2026, chiuso con un fatturato consolidato a livello di gruppo in crescita del 18% a 22,2 miliardi di dollari, mentre l’utile netto è aumentato del 36% a 589 milioni escludendo elementi non operativi non monetari e proventi/oneri una tantum.
Un forte contributo ai risultati è venuto dall’intelligenza artificiale che Lenovo indirizza con tutte le proprie divisioni, dagli AI pc per cui si prepara a rilasciare una piattaforma, Qira, che elabora i dati in locale, sino a infrastrutture e servizi. Per cavalcare questo trend e monetizzarlo nel lungo periodo, Lenovo ha ristrutturato nel trimestre la propria divisione Infrastrutture, con un impatto una tantum di 285 milioni di dollari per ottimizzare la struttura dei costi, semplificare il portafoglio prodotti e rafforzare la struttura commerciale con risparmi annuali attesi superiori ai 200 milioni di dollari nei prossimi tre anni.
Ottima performance nel trimestre per la divisione Intelligence Devices, che ha registrato una crescita dei ricavi del 14% a 15,8 miliardi di dollari con una redditività al vertice del settore. I pc in particolare hanno registrato una crescita del 17%, rafforzando la leadership mondiale di Lenovo nel settore con una quota di mercato a livello globale del 25,2%. Forte crescita anche per gli smartphone, commercializzati con il brand Motorola, che potranno fruire della piattaforma unificata di intelligenza artificiale Qira prevista anche in Europa nel secondo trimestre dell’anno.
«Lenovo ha ottenuto risultati eccezionali su tutti i fronti nel terzo trimestre fiscale, con tutte le principali linee di business che hanno registrato una forte crescita a doppia cifra dei ricavi e con l’AI che si conferma un motore di crescita primario», ha commentato Yuanqing Yang, chairman e ceo di Lenovo, “Abbiamo implementato una ristrutturazione strategica della nostra attività Infrastructure Solutions, ponendola su un percorso solido verso una crescita sostenibile e redditizia. Grazie alla nostra eccellenza operativa, abbiamo gestito in modo efficace le sfide di mercato legate all’aumento dei costi dei componenti e alle carenze di fornitura, rispettando il nostro impegno di guadagnare quote di mercato e migliorare la redditività».
La divisione Infrastructure Solutions ha visto una crescita del 31% su base annua a 5,2 miliardi di dollari, con i server AI che hanno registrato una crescita a doppia cifra e una pipeline di 15,5 miliardi di dollari. La divisione Solutions and Services ha registrato ricavi in crescita del 18% su base annua a 2,7 miliardi di dollari, con Managed Services e Project & Solutions cresciuti fino a rappresentare quasi il 60% dei ricavi.
«I risultati di questo trimestre confermano la solidità del percorso che Lenovo sta portando avanti a livello globale e in Italia. La crescita dei ricavi e l’accelerazione dell’AI dimostrano che il nostro modello, fondato su innovazione costante, infrastrutture robuste e un’offerta completa che va dai dispositivi ai Servizi, ci mette oggi nella posizione migliore per affrontare le sfide che il mercato ci presenta”, ha affermato Enza Truzzolillo, amministratore delegato di Lenovo Italia, “Le aziende italiane stanno entrando in una nuova fase di adozione dell’AI, e Lenovo è al loro fianco con tecnologie affidabili, scalabili e già pronte per trasformare ambizioni in risultati concreti». (qui il testo pubblicato oggi su milanofinanza)