Keqiao rafforza il proprio legame con Milano e torna protagonista dei principali appuntamenti del sistema moda internazionale. Il distretto tessile di Shaoxing, nella provincia cinese dello Zhejiang, porta nella capitale italiana della moda un progetto che punta ad andare oltre la tradizionale relazione tra produzione tessile e moda, mettendo al centro creatività, ricerca, design e innovazione. Il quadro è stato presentato nel corso di una conferenza stampa in cui sono intervenuti Jing Yao, sindaco del distretto di Keqiao, Mario Boselli, presidente della Fondazione Italia Cina, e Brenda Bellei, ceo di White Milano.
Il percorso si sviluppa attraverso due appuntamenti. Alla Milano fashion week va in scena la terza edizione del Keqiao runway show, frutto dell’accordo triennale siglato con Cnmi-Camera nazionale della moda italiana. In passerella arrivano le collezioni spring-summer 2027 di quattro designer appartenenti alle nuove generazioni, Gu Yuandai, Liu Hongchao, Sancailiyi e Sayaanno.
Gu Yuandai lavora sul rapporto tra passato e futuro e sul valore della manualità nell’epoca dell’industrializzazione, mentre Liu Hongchao concentra la propria ricerca sulla maglieria, combinando fibre naturali, materiali riciclati e tecniche artigianali. Sancailiyi interpreta la filosofia orientale attraverso una proposta femminile essenziale, costruita sull’equilibrio tra natura, materiali e corpo. Sayaanno esplora invece il rapporto tra corpo, tempo e natura attraverso la costruzione dell’abito.
Il secondo appuntamento è White Milano, in programma dal 24 al 27 settembre, dove saranno 15 i brand coinvolti per confrontarsi con buyer e operatori internazionali, tra cui Alberto Zambelli, Angelo, Bensen, Davii Poet, Guyuandai, Massimo Foroni, Mastrovito, Oliva, Puremono, Ravlvmono, Liu Hongchao, Sancailiyi, Sayaanno, Tayunguan e Yinan Group. La partecipazione punta a rafforzare l’internazionalizzazione del distretto, favorendo il primo riscontro del mercato europeo e ponendo le basi per future collaborazioni e opportunità distributive.
La presenza di Keqiao a Milano si inserisce nel rinnovato dialogo tra Italia e Cina e negli obiettivi del Piano d’azione Italia-Cina 2024-2027, che include la moda tra i settori di collaborazione. Un rapporto che trova nel tessile e nella moda un terreno naturale di incontro tra due culture millenarie, accomunate da una forte tradizione manifatturiera e artigianale e oggi sempre più orientate verso innovazione, ricerca e creatività.
Milano diventa così una piattaforma strategica per favorire l’incontro tra imprese, designer, buyer e operatori del settore, creando nuove connessioni professionali, creative e commerciali tra Italia e Cina. Un percorso destinato a proseguire anche in Cina, dove la Keqiao fashion week vedrà la partecipazione di una selezione di designer italiani emergenti. (qui il testo dell'articolo pubblicato su milanofinanza)