Henoto, la società controllata da Bologna Fiere (società quotata su Egm Pro) che sviluppa il business legato alla fase di allestimento e all’evento espositivo si espande in Vietnam e punta a creare nuove opportunità in tutta l’area del sudest asiatico.
«È stimolante aprire il nostro business in un mercato dinamico come quello vietnamita con una partnership strategica che ci vede impegnati nella realizzazione di un evento focalizzato a un nostro asset, le soluzioni di design, con l'obiettivo di promuovere il confronto fra la community creativa dei designer e le industrie globali» ha spiegato Antonio Bruzzone, presidente di Henoto, «è un modo per contribuire a gettare le basi affinche il Vietnam diventi il prossimo grande polo creativo dell'Asia, integrando design di alta qualità e produzione su larga scala».
L’espansione parte dalla partnership con il Designity Pavilion per la settima edizione della Vietnam Design Week che si svolgerà il 9 e 10 giugno a Saigon, per fare leva sul know-how made in italy per la creazione di spazi espositivi ed eventi di alto livello.
Henoto, fondata nel 1997 a partire dall'integrazione strategica tra BFservizi e GiPlanet, guidata dall’amministratore delegato Giovanni Giuliani, ha piani di crescita ambiziosi, con un target di 150milioni di fatturato già nel 2028 favorito dall'espansione globale.
Attualmente il gruppo Henoto ha quattro stabilimenti in Italia (Padova, Riccione, Milano e Bologna), oltre a magazzini e punti logistici ad Atlanta, Las Vegas e New Jersey (Stati Uniti), dove lo scorso novembre ha rilevato il 51% di FM Exhibit. Con le quattro società in portafoglio (Tecnolegno Allestimenti, Fontemaggi, Emvisia e Backstage) fattura più di 100 milioni (erano 31 milioni nel 2021) con un ebitda di 9 milioni e il bilancio stabilmente in utile, e può contare su un team di 350 specialisti in allestimenti. (riproduzione riservata)