La Sardegna guadagna terreno sul mercato turistico cinese. Le ricerche online dedicate all'isola sono cresciute del 90%, mentre le prenotazioni effettuate attraverso le principali online travel agency hanno registrato un incremento del 108%, ha riferito l'agenzia Adnkronos.
Sono i principali risultati della campagna di promozione digitale realizzata dall'Assessorato regionale del Turismo della Sardegna in collaborazione con Petal Ads, la piattaforma advertising di Huawei, presentati a Cagliari il 23 ottobre nel corso dell'evento "Sardegna chiAMA Cina - Scoprire, connettere, attrarre". Secondo i dati illustrati nel corso dell'incontro, la campagna, attiva in Cina tra il 15 maggio e il 14 giugno, ha prodotto effetti concreti anche sui flussi turistici.
I visitatori cinesi arrivati in Sardegna sono aumentati del 5,4%, mentre la permanenza media ha registrato una crescita del 13,6%, segnale di un interesse crescente verso la destinazione e di una maggiore propensione a soggiorni più lunghi.
«I risultati della campagna confermano l'importanza di investire su mercati internazionali dalle grandi potenzialità, come quello cinese, e di affiancare alla promozione tradizionale strumenti capaci di individuare con precisione i pubblici più interessanti», ha dichiarato Franco Cuccureddu, assessore al turismo della Regione.
«Per la Sardegna si tratta di un'opportunità concreta, con un forte potenziale. Ora il settore deve prepararsi e informazioni in lingua cinese ed esperienze immersive su misura», ha ribadito Jaime Gonzalo, vicepresidente di Huawei Ecosystem in Europa.
L'iniziativa ha fatto leva su una strategia multicanale che ha coinvolto gli ecosistemi digitali di Huawei, la pubblicità outdoor e i principali social media cinesi. Gli annunci visualizzati sugli smartphone Huawei hanno generato 21 milioni di impression, con i formati fullscreen che hanno raggiunto un click-through rate del 6,15%.
Gli utenti che hanno visitato la landing page in lingua cinese vi sono rimasti mediamente per 18 secondi. A supporto della campagna digitale, la Sardegna è stata promossa anche attraverso maxi-schermi presenti negli aeroporti di Shanghai e Pechino, nelle principali aree commerciali e nella metropolitana di Shanghai, raggiungendo complessivamente 8,65 milioni di contatti. Ulteriore visibilità è arrivata dalla collaborazione con sei content creator cinesi che hanno generato 3,5 milioni di impression sulle piattaforme Douyin e RedNote, tra i principali canali utilizzati dai viaggiatori cinesi per l'ispirazione e la pianificazione dei viaggi.
Particolarmente rilevante il profilo del pubblico intercettato: l'81% degli utenti coinvolti risiede nelle grandi città cinesi e oltre l'87% appartiene a segmenti con elevata capacità di spesa, un target strategico per una destinazione che punta a valorizzare prodotti turistici premium, esperienziali e distribuiti lungo tutto l'arco dell'anno.
La Regione Sardegna intende ora consolidare la propria presenza sul mercato cinese attraverso la partecipazione alle principali manifestazioni di settore in Asia e l'utilizzo dei dati raccolti per affinare ulteriormente le attività di marketing.
Sono già in corso nuove iniziative, tra cui un educational con quattro influencer cinesi impegnati in un tour dell'isola e una nuova campagna realizzata con Petal Ads finalizzata a promuovere la Sardegna anche nei mesi di spalla e nella bassa stagione. Secondo l'assessore regionale al Turismo Franco Cuccureddu, i risultati confermano il valore degli investimenti nei mercati internazionali ad alto potenziale e l'efficacia degli strumenti digitali nel raggiungere target profilati. (riproduzione riservata)
Un'opportunità che si inserisce nel più ampio percorso di internazionalizzazione della destinazione e di diversificazione dei flussi turistici. Dello stesso avviso Jaime Gonzalo, vicepresidente di Huawei Ecosystem Europe, che ha evidenziato come il viaggiatore cinese sia sempre più digitale e selettivo nelle scelte di viaggio. Per la Sardegna, ha sottolineato, si tratta di una concreta opportunità di sviluppo che richiede però servizi, contenuti e strumenti di accoglienza sempre più adeguati alle esigenze di questo mercato.