L’aumento dei prezzi dei carburanti, insieme a prezzi competitivi e tecnologie avanzate, sta favorendo le vendite di veicoli elettrici (EV) di marchi cinesi in Germania, mentre i consumatori valutano sempre più costi, caratteristiche e prestazioni oltre agli aspetti ambientali.
Le immatricolazioni di veicoli elettrici a batteria hanno raggiunto quota 70.700 a marzo, con un aumento del 66,2% su base annua, mentre quelle dei veicoli ibridi plug-in sono salite del 13% a 29.900 unità, secondo i dati diffusi dall’Autorità federale tedesca per il trasporto automobilistico (KBA).
Anche le case automobilistiche cinesi hanno registrato una crescita a marzo: marchi come BYD e Leapmotor hanno segnato aumenti delle immatricolazioni di circa tre volte su base annua, mentre Xpeng ha più che raddoppiato i propri numeri, segno di una crescente accettazione tra i consumatori tedeschi. Ma anche i marchi locali ne stanno beneficiando: la nuova Mercedes-Benz Cla elettrica ha contribuito in modo significativo alla crescita del segmento Bev, con un +34% in Europa e un +36% in Germania nei primi tre mesi di quest'anno.
L’aumento dei costi del carburante è un fattore chiave. Il diesel ha raggiunto circa 2,5 euro al litro martedì, mentre la benzina E10 si attestava intorno a 2,24 euro al litro, secondo l’Automobile Club tedesco. Questo aumento segue le interruzioni nelle rotte di trasporto del petrolio legate alle tensioni in Medio Oriente, che si aggiungono ai già elevati costi energetici in Europa.
«Fare il pieno alla mia Audi Q5 ora costa 125 euro, rispetto ai 90 euro prima del conflitto in Medio Oriente», ha dichiarato Andreas Heumann, residente a Berlino che sta valutando un’ibrida plug-in. «Se i prezzi restano alti, cambiare auto diventa una decisione economica».
Per molte famiglie, i maggiori costi di gestione dei veicoli a benzina e diesel stanno modificando i comportamenti d’acquisto. Alcuni acquirenti stanno rimandando l’acquisto di un’auto, mentre altri si orientano sempre più verso alternative elettriche.
«I veicoli elettrici stanno diventando centrali nel modo in cui i consumatori gestiscono l’incertezza dei costi», ha affermato Zheng Yun, partner senior della società di consulenza Roland Berger con sede a Monaco. «Quando i prezzi del carburante aumentano bruscamente, il costo totale dei veicoli a combustione cresce immediatamente, rendendo gli EV relativamente più attraenti».
Il governo tedesco ha adottato misure per attenuare l’impatto. Dal 1° aprile, le stazioni di servizio sono limitate a un solo aumento di prezzo al giorno per ridurre la volatilità, mentre la ministra dell’economia e dell’energia, Katherina Reiche, ha proposto di ridurre le tasse sull’elettricità per le famiglie. Tuttavia, gli analisti avvertono che tali misure potrebbero compensare solo parzialmente la pressione prolungata dovuta agli alti prezzi dei carburanti.
Di conseguenza, i veicoli elettrici sono sempre più considerati non solo una scelta ecologica, ma anche una decisione economica razionale. Dmitrij Kolesnik, concessionario con sede a Berlino, ha dichiarato che i veicoli elettrici cinesi stanno guadagnando riconoscimento tra i consumatori per i prezzi competitivi, la buona qualità costruttiva e la tecnologia avanzata.
Il cambiamento è evidente anche nei concessionari. In una concessionaria BYD nel centro di Berlino, il personale ha riferito che i clienti che prima impiegavano settimane per decidere ora concludono l’acquisto in pochi giorni.
Tommaso Magrin, parrucchiere italiano residente in Germania che ha recentemente provato diversi modelli di veicoli elettrici cinesi, ha affermato che la combinazione di costi operativi più bassi e tecnologia avanzata a bordo li rende «una scelta intelligente». Alla fine ha deciso di acquistare una BYD Atto 3.
Gli incentivi politici, tra cui sussidi fino a 6.000 euro per nuovi veicoli elettrici a partire dal 2026, stanno sostenendo la domanda, anche se gli analisti sottolineano che le sole misure finanziarie non sono l’unico fattore determinante. I consumatori basano sempre più le loro decisioni su costi di gestione, caratteristiche e valore a lungo termine, riflettendo un più ampio passaggio verso la mobilità elettrica in Germania.
In particolare, i produttori cinesi stanno sfruttando i loro punti di forza nelle catene di approvvigionamento delle batterie, nel controllo dei costi e nell’integrazione software per espandere la loro presenza. Zheng ha osservato che questo segna un passaggio dalla semplice esportazione di veicoli alla costruzione di riconoscimento del marchio e di posizioni di mercato durature in Europa. (riproduzione riservata)