Le azioni di Knowledge Atlas Technology JSC, nota come Zhipu, hanno registrato un rialzo al debutto alla Borsa di Hong Kong, dopo un'ipo da 558 milioni di dollari che l'ha resa la prima delle cosiddette "tigri dell'intelligenza artificiale" cinesi a quotarsi. Il titolo ha guadagnato il 13% rispetto al prezzo di collocamento di 116,20 dollari di Hong Kong (circa 15 dollari Usa), con 37,4 milioni di azioni offerte dalla startup con sede a Pechino.
La quotazione ha valorizzato Zhipu intorno ai 4,3 miliardi di dollari di Hong Kong, rendendola una delle più grandi Ipo nel settore AI degli ultimi anni. Fondata nel 2019 da ricercatori di una delle principali università cinesi, Zhipu è la prima grande società cinese di modelli linguistici avanzati (LLM) a sbarcare in borsa tramite un'offerta pubblica iniziale.
La quotazione rappresenta un nuovo traguardo per il settore dell'intelligenza artificiale in Cina, dopo una serie di recenti debutti di produttori di chip AI. Fortemente sostenuta da Pechino, Zhipu è considerata una delle migliori startup che sviluppano modelli linguistici avanzati per competere con OpenAI e Anthropic.
Tra le altre aziende figura DeepSeek, che all'inizio dello scorso anno aveva scosso i mercati con il lancio di uno dei suoi modelli. Sebbene meno conosciuta all'estero, Zhipu ha attirato l'attenzione nel 2024 quando OpenAI ne ha riconosciuto i progressi come concorrente in prima linea nella corsa cinese alla leadership nell'AI.
La società dispone di uffici nel Regno Unito, Singapore, Malesia e Medio Oriente, oltre a centri di innovazione congiunti nel Sud-est asiatico, tra cui Indonesia e Vietnam. I progressi di Zhipu sono arrivati nonostante l'inserimento, nel gennaio dello scorso anno, nella Entity List del Dipartimento del Commercio Usa, dopo le accuse di collaborazione con l'esercito cinese. Le restrizioni statunitensi sull'accesso a semiconduttori avanzati e competenze tecnologiche hanno inoltre limitato la capacità dell'azienda di addestrare i propri modelli.
Secondo il prospetto informativo, il 70% dei proventi dell'ipo sarà destinato alla ricerca e sviluppo dei modelli di intelligenza artificiale generalista. Nel 2024 Zhipu ha registrato ricavi per 312,4 milioni di yuan (irca 46 milioni di dollari). La rivale MiniMax, un'altra startup cinese dell'AI, dovrebbe quotarsi venerdì, dopo aver presentato una richiesta confidenziale lo scorso anno.
Intanto un report della China Association for Public Companies ha rilevato che la capitalizzazione di mercato delle aziende high-tech cinesi quotate sul mercato azionario A, ovvero il mercato azionario denominato in yuan della Cina continentale, è cresciuta del 33,3% e del 32,1% nei settori manifatturiero, della ricerca scientifica e tecnologica e dei servizi tecnologici rispetto all'inizio del 2025. L'indice di riferimento Shanghai Composite Index è aumentato di oltre il 18% nel 2025, segnando la sua migliore performance annuale in sei anni. (riproduzione riservata)