Medica, azienda di Medolla, protagonista del distretto biomedicale di Mirandola, ha ottenuto la certificazione del Ministero della Salute della Repubblica Popolare Cinese (MOH) per i filtri Graphil, autorizzandone la commercializzazione nel Paese asiatico. Un traguardo strategico che rafforza il percorso di internazionalizzazione del gruppo e amplia le opportunità di crescita in uno dei mercati più promettenti per le tecnologie dedicate alla purificazione dell'acqua.
L'autorizzazione rappresenta un passaggio fondamentale nella strategia di sviluppo internazionale di Medica, realtà che realizza l'80% del proprio fatturato all'estero e commercializza i propri prodotti in oltre 70 Paesi. Il gruppo, attivo dal 1985, ha superato gli 80 milioni di euro di ricavi, con un Ebitda di circa 11 milioni e un utile netto di 2,5 milioni di euro, numeri che testimoniano una crescita sostenuta dall'innovazione e dagli investimenti in ricerca, con oltre 300 brevetti a livello mondiale.
La certificazione cinese si aggiunge alla Gold Seal rilasciata negli Stati Uniti dalla Water Quality Association, consolidando il posizionamento internazionale della tecnologia Graphil, che combina membrane a fibra cava sviluppate internamente con le proprietà del grafene per eliminare batteri, particolato e contaminanti senza ricorrere a sostanze chimiche e preservando le caratteristiche organolettiche dell'acqua.
Per Medica l'accesso al mercato cinese si inserisce in una più ampia strategia di espansione globale che negli ultimi anni ha visto il rafforzamento della presenza negli Stati Uniti, con il nuovo stabilimento produttivo di Minneapolis, e il consolidamento delle attività commerciali anche in Cina. «L'avvio della produzione di fibre cave nel nuovo stabilimento di Minneapolis rappresenta una significativa espansione verso nuovi mercati, negli Stati Uniti e a livello globale», ha sottolineato l'amministratore delegato Marco Fecondini, figlio del co-fondatore dell'azienda, «evidenziando la capacità del gruppo di sviluppare soluzioni innovative anche su specifica richiesta dei clienti».
L'ingresso nel mercato cinese conferma dunque la vocazione internazionale dell'azienda emiliana, che affianca al tradizionale business biomedicale un comparto in forte crescita dedicato alla filtrazione dell'acqua. La certificazione MOH rappresenta non solo un riconoscimento dell'elevato contenuto tecnologico dei filtri Graphil, ma anche una leva concreta per accelerare l'export in un mercato destinato a giocare un ruolo sempre più centrale nella domanda mondiale di tecnologie per la sicurezza e la sostenibilità delle risorse idriche. (riproduzione riservata)