La Ferrari elettrica fa sold out in Cina. La casa di Maranello ha lanciato ufficialmente anche nel Paese asiatico la nuova Luce, la sua prima berlina elettrica a cinque posti, al prezzo di 3,988 milioni di yuan (circa 515 mila euro), registrando un debutto da tutto esaurito: secondo CarNewsChina, le 88 vetture destinate al mercato cinese sarebbero infatti già state tutte prenotate nel giro di poche ore.
Il risultato è un successo importante dal momento che il Cavallino Rampante sta vivendo una fase delicata nel più grande mercato automobilistico del mondo, dove la concorrenza dei marchi locali di alta gamma si fa sempre più agguerrita.
La Luce viene proposta in Cina con un prezzo di listino inferiore di circa il 7% rispetto a quello europeo di 550 mila euro, con l'obiettivo di rafforzare l'appeal del modello in un mercato strategico. Dal punto di vista tecnico, la Ferrari Luce dichiara un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 2,5 secondi, una potenza di 1.036 cavalli, batteria da 122 kWh e ricarica rapida fino a 350 kW. Sono numeri notevoli, ma inferiori a quelli di alcuni concorrenti cinesi. La Yangwang U9 di Byd raggiunge ad esempio i 100 km/h in 2,36 secondi, sviluppa 1.287 cavalli e supporta una ricarica fino a 500 kW, con un prezzo di circa 232.500 euro. Ancora più economica la Hyptec SSR di GAC, che parte da circa 166 mila euro, accelera in 2,3 secondi e offre oltre 1.200 cavalli nelle versioni più performanti.
Il successo del lancio conferma che, nonostante la rapida crescita dell'auto cinese e lo spostamento della domanda verso i marchi nazionali, esiste ancora una fascia di consumatori disposta a pagare cifre molto elevate per un marchio iconico come Ferrari, evidenzia la stampa cinese.(qui il testo dell'articolo pubblicato su milanofinanza)