La guerra dei numeri nel mercato dell'auto elettrica in Cina, in atto nel pieno del salone di Pechino, la principale fiera di settore (fino al 3 maggio) a livello mondiale, con 181 debutti di nuovi modelli, vede protagonisti due dei leader di mercato, Geely e Byd. Quest'ultima ha annunciato l'esordio a razzo del suo ultimo Suv economico, Song, messo sul mercato il 26 marzo scorso a circa 22.000 dollari, con le nuove batterie flash che si ricaricano fino al 97% in poco meno di 9 minuti e in 5 minuti fino al 70%, assicurando una percorrenza di oltre 700 chilometri.
Secondo la casa di Shenzhen ne sono state vendute in un mese oltre 61.000 unità al ritmo di 2.000 al giorno, un numero che cerca di oscurare che nel primo trimestre le vendite di Byd sono diminuite del 53% nel mercato domestico, secondo China EV DataTracker.
In contemporanea Geely ha annunciato che nello stesso periodo, primo trimestre, chiuso con ricavi in crescita del 15% a 83,78 miliardi di yuan (circa 12,2 miliardi di dollari) le consegne hanno raggiunto il traguardo di 709.358 unità, una cifra record che segna un incremento dell'1% su base annua.
Le vendite di veicoli elettrificati sono contestualmente cresciute del 9% a 369.059 unità, mentre la quota di veicoli destinati all'export è balzata del 100% su base annua a 203.024 unità, fungendo da principale motore di crescita.
Per contro, la volatilità dei tassi di cambio e la forte concorrenza in Cina hanno causato una contrazione dell'utile netto del 27% a quota 4,17 miliardi di yuan (circa 610 miliardi di dollari).
Anche per Volvo Cars, che è controllata da Geely, la performance del primo trimestre evidenzia un forte miglioramento sul fronte dell'elettrico, che fa da contrappeso al calo generale delle vendite e dei principali parametri finanziari.Le consegne di auto completamente elettriche sono cresciute del 12% e hanno rappresentato il 23,7% del totale delle vendite, rappresentando la «quota più alta tra tutti i suoi concorrenti premium tradizionali», si legge in una nota.
I veicoli elettrificati - Bev e plug-in hybrid - hanno inciso per quasi il 48% del totale, contro il 43% del primo trimestre 2025. Di fronte a questi numeri, la società continua a prevedere un miglioramento dei volumi annuali, sostenuto dalla domanda per il modello EX60, e del flusso di cassa pur avvertendo che «la redditività del secondo trimestre risentirà delle persistenti difficoltà del mercato». (riproduzione riservata)