Replicando il modello di jv sperimentato con successo in Cina, Marzocchi Pompe, l'azienda bolognese attiva nella progettazione, produzione e commercializzazione di pompe e motori ad ingranaggi a elevate prestazioni, ha costituito con una società di diritto indiano, Marzocchi Pumps India Private Limited, con il partner locale Dantal Hydraulics Private Limited.
La jv sarà partecipata al 45% da Marzocchi Pompe e al 55% da Dantal Hydraulics Private Limited e nasce con l'obiettivo di accelerare il percorso di espansione in un Paese dalle elevatissime prospettive di crescita, facendo leva da un lato sui prodotti di eccellenza di Marzocchi, dall'altro sulla conoscenza del mercato locale da parte del Socio.
Gabriele Bonfiglioli, ad di Marzocchi Pompe, ha commentato: "A cinque anni dall'avvio della partnership strategica in Cina, la costituzione di Marzocchi Pumps India rappresenta un ulteriore passo concreto nella nostra strategia di internazionalizzazione.
L'India è un mercato ad altissimo potenziale, che offre importanti prospettive di crescita per i prodotti del core business di Marzocchi, e la collaborazione con un partner consolidato come Dantal Hydraulics Private Limited ci permette di operare con maggiore efficacia e prossimità ai clienti.
Ci attendiamo benefici già nel secondo semestre dell'anno, anche grazie alla costituzione di un magazzino locale che ci consentirà di rispondere con tempestività alle richieste del mercato. Grazie a una tecnologia distintiva, testimoniata anche dal recente brevetto per le pompe Elika bidirezionali, e alla capacità di sviluppare soluzioni su misura per i clienti, continuiamo a rafforzare la presenza di Marzocchi Pompe sui mercati internazionali, che già generano oltre due terzi del fatturato del Gruppo. La nostra strategia, fondata su una presenza diretta nei Paesi più rilevanti nel mercato in operiamo, quali Stati Uniti, Cina e India, è orientata a sostenere una crescita solida e duratura negli anni a venire», ha concluso il manager.
Anche in Cina, la società bolognese si è alleata con lo stodico distributore locale Symbridge, in maggioranza (55%) nella joint venture. Nel 2025 il fatturato della società è stato di 37 milioni di euro in calo del 7%, a causa soprattutto del cattivo andamento del mercato americano e d euorpeo che rappresenta oltre il 50% del fatturato totale. In crescita invece i ricavi dai mercato asiatici che rappresentano ancora una quota limitata (13%) del totale, ma secono il management rappresentano le chance di crescita più interessanti. (riproduzione riservata)