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Industria

In calo le vendite di auto in Cina, Tesla va in controtendenza

Il segmento dei veicoli elettrici a batteria (Bev) ha totalizzato 278.000 immatricolazioni a febbraio , con un calo del 34,9% rispetto all'anno precedente e del 20,1% rispetto a gennaio. Bene invece l'export con un aumento del 124% anno su anno, con i Bev che hanno contribuito per il 58% al volume totale di veicoli elettrificati


12/03/2026 16:47

di Mauro Romano - Class Editori

settimanale
Auto cinesi all'imbarco verso i mercati esteri

Il mercato cinese dell’auto elettrica, il più grande al mondo, sta attraversando una fase di transizione complessa, come confermano i dati diffusi oggi relativi alle vendite di febbraio che evidenziano segnali contrastanti: da un lato il rallentamento della domanda domestica, dall’altro il recupero di alcuni player globali come Tesla, che sembrano sfruttare nuove opportunità legate all’export e alla competizione sui prezzi.

Secondo le statistiche più recenti, a febbraio le consegne di veicoli elettrici prodotti nello stabilimento di Shanghai di Tesla hanno raggiunto circa 58.600 unità, segnando un aumento del 91% su base annua. Il dato rappresenta il quarto mese consecutivo di crescita e include una forte espansione delle esportazioni, salite a circa 20.000 veicoli, soprattutto verso il mercato europeo. Tuttavia, su base mensile si registra una flessione rispetto a gennaio, segno della volatilità tipica dell’inizio dell’anno, influenzato anche dal calendario del Capodanno lunare e da temporanee sospensioni produttive legate al restyling di alcuni modelli.

Il recupero di Tesla si inserisce in un contesto complessivo più debole per l’industria automobilistica cinese. Le vendite interne di auto passeggeri sono infatti scese a circa 950.000 unità a febbraio, con un calo significativo rispetto al mese precedente e il quarto declino annuale consecutivo. Tra le cause principali figurano la riduzione degli incentivi pubblici alla sostituzione dei veicoli, il rallentamento dell’economia e l’incertezza del mercato immobiliare, fattori che spingono molti consumatori a rimandare acquisti importanti.

Nel complesso, il segmento dei veicoli elettrici a batteria (Bev) ha totalizzato 278.000 immatricolazioni a febbraio , con un calo del 34,9% rispetto all'anno precedente e del 20,1% rispetto a gennaio. Ciononostante, a febbraio i Bev rappresentavano il 59,91% delle vendite al dettaglio totali di veicoli elettrificati, in aumento rispetto al 58,39% di gennaio.

La concorrenza resta comunque elevata. Costruttori locali come BYD hanno registrato forti cali di vendite in febbraio, mentre l’intero segmento dei cosiddetti “new energy vehicles” ha mostrato una contrazione annuale. In risposta, il settore sta intensificando la competizione attraverso politiche di finanziamento agevolato e innovazioni tecnologiche, come l’introduzione di nuove batterie o il lancio di modelli più premium per migliorare i margini.

Parallelamente, cresce il peso strategico dei mercati esteri. Le esportazioni di auto cinesi sono aumentate in modo significativo, indicando una progressiva trasformazione del settore da orientato al consumo interno a protagonista globale.Le esportazioni di veicoli elettrici passeggeri hanno raggiunto 269.000 unità a febbraio (+124,7% a/a). I Bev hanno contribuito per il 58% al volume totale dell'export di veicoli elettrificati , una percentuale leggermente inferiore al 59% registrato un anno prima.

In questo scenario, il recupero di Tesla rappresenta più un segnale di riequilibrio competitivo che un’inversione strutturale. Il mercato cinese dell’auto elettrica resta dinamico ma instabile, segnato da politiche pubbliche in evoluzione, guerre di prezzo e crescente internazionalizzazione. Le prossime trimestrali diranno se il rimbalzo osservato a febbraio sarà l’inizio di una nuova fase di crescita o soltanto un episodio legato a fattori congiunturali.


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