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Industria

Sale l'auto elettrica in Europa, in Italia la crescita maggiore nel 2026

Dall’inizio dell’anno, le immatricolazioni di bev hanno superato quota 740.000 unità, contribuendo a ridurre la dipendenza energetica europea con un risparmio stimato di quasi 3 milioni di barili di petrolio all’anno. La Germania è il mercato maggiore, ma il benchmark sono i paesi nordici


25/05/2026 12:31

di Mauro Romano - Class Editori

settimanale
Chris Enron, segretario generale della E-mobility Europe

Il mercato europeo delle auto completamente elettriche (bev) sta crescendo in Europa a ritmi sostenuti. In aprile nei 16 principali mercati monitorati sono state immatricolate 201.986 vetture full electric, in aumento del 34,1% su base annua, raggiungendo il 22,5% delle nuove registrazioni complessive, secondo i dati elaborati dall’European Alternative Fuels Observatory dell'associazione E-mobility Europe, che riunisce i produttori legati alla filiera del settore.

Dall’inizio dell’anno, le immatricolazioni di bev hanno superato quota 740.000 unità, contribuendo a ridurre la dipendenza energetica europea con un risparmio stimato di quasi 3 milioni di barili di petrolio all’anno. Il mercato europeo si consolida così su livelli superiori a un’auto su cinque, in linea con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza energetica del continente.

A livello nazionale, l’Italia, quantitativamente  emerge come il mercato a più rapida crescita in Europa, con immatricolazioni in aumento del 97,2% da inizio anno.

La Germania è il mercato più importante d'Europa con una quota di 223.362 unità registrate in aprile, in crescita del 25.8%, vendite sostenute da un programma di incentivi del valore di 3 miliardi di euro.  A seguire la Francia dove i veicoli full electric sono stati il 26% delle immatricolazioni, con una crescita a/a del 27%. La Spagna e la Polonia, i mercati che partono da una base inferiore al 10% del mercato, hanno segnato un aumento delle registrazioni del 37,3% e del 50.1%  rispettivamente. 

Il benchmark del mercato europeo rimangono comunque i paesi nordici con la Norvegia fully electric al 98,6% in aprile, la Danimarca all'81,9%, la Finlandia al 48,8% e la Svezia al 40,7%. 

In questo contesto di espansione del mercato, Polestar, il brand svedese premium della cinese Geely ha registrato, nel primo trimestre, una crescita delle immatricolazioni dell’80% in Italia, confermando il forte potenziale di questo mercato nella transizione elettrica.

«Questa crescita dimostra quanto l’elettrico non sia un progetto futuro ma una realtà già presente in continuo divenire», ha commentato Elettra Benelli, managing director di Polestar Italia, «continuare a lavorare con fiducia in questa direzione è la garanzia di una transizione sostenibile e di qualità». (riproduzione riservata)



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