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Politica

Cina, in maggio è cresciuta l'attività nei servizi oltre le attese

Lo certifica la società di Shenzhen, Rating Dog. La spinta viene da una maggiore domanda dei clienti, innovazione e espansione delle imprese, acquisizione di nuovi clienti, migliori condizioni di mercato e nuovi progetti. L'aumento dei costi dovuto alle incertezze sui prezzi del petrolio e dei carburanti, oltre a salari più alti, non frena la domanda


03/06/2026 12:16

di Alberto Chimenti - Class Editori

settimanale

L'attività del settore dei servizi in Cina è cresciuta al ritmo più rapido degli ultimi tre mesi a maggio, grazie alla ripresa dell'occupazione e dell'arretrato di lavoro, secondo i dati pubblicati da S&P Global e RatingDog. Il Pmi servizi è salito a 54,4 punti rispetto ai 52,6 di aprile, battendo il consenso degli economisti a quota 52,3. La lettura conferma la fase di espansione in corso dall'inizio del 2023, puntualizzano da S&P e RatingDog.

Le nuove attività sono aumentate a metà del secondo trimestre, con la domanda di servizi in accelerazione per la quarta volta negli ultimi cinque mesi. Le nuove commesse nel settore dei servizi sono cresciute grazie a una maggiore domanda dei clienti, innovazione e espansione delle imprese, acquisizione di nuovi clienti, migliori condizioni di mercato e nuovi progetti.

Gli ordini in entrata sono aumentati per il 41° mese consecutivo, la seconda serie di crescita più lunga nella storia del sondaggio. Le previsioni sull'attività futura sono migliorate al livello più alto da febbraio e risultano superiori alla media degli ultimi 12 mesi. L'aumento dei nuovi business a maggio è stato sufficiente a generare un ulteriore incremento degli ordini arretrati, con il lavoro in portafoglio in crescita per il settimo mese consecutivo e al ritmo più forte da giugno 2024.

Le aziende intervistate hanno collegato l'aumento dei costi alle incertezze sui prezzi del petrolio e dei carburanti, oltre a maggiori acquisti, salari più alti e altri costi del lavoro. I costi dei fattori produttivi sono aumentati per il 15° mese consecutivo, con l'inflazione che ha accelerato al ritmo più veloce dall'ottobre del 2024, commenta il fondatore di RatingDog, Yao Yu.

Nel frattempo, il Pmi composito RatingDog è salito a 54 punti dai 53,1 di aprile, registrando la crescita più rapida della produzione complessiva da febbraio. Le nuove attività totali sono aumentate al ritmo più forte degli ultimi tre mesi, mentre il lavoro arretrato è cresciuto per il quarto mese consecutivo, portando a un aumento dell'occupazione e delle assunzioni. Il miglioramento delle condizioni di mercato ha rafforzato l'ottimismo nel settore dei servizi, insieme ai nuovi progetti e a una visione più positiva dell'economia, conclude Yao.

 

RatingDog, formalmente Shenzhen RatingDog Information Technology Co., Ltd., è una società cinese di fintech e ricerca creditizia con sede a Shenzhen, fondata nel 2017 da Yao Yu, veterano del settore del rating in Cina. Offre report di rating creditizio, ricerca sul credito, informazioni sulle obbligazioni high yield e servizi correlati di valutazione e pricing, con una base clienti che supera le 200 istituzioni finanziarie globali e domestiche.

RatingDog si è costruita una reputazione nella comunità del mercato obbligazionario cinese segnalando rischi creditizi con largo anticipo rispetto ai default, in un sistema dove i rating ufficiali onshore sono spesso gonfiati e poco informativi sulla reale qualità del credito. La mascotte dell'azienda è un border collie di nome A-bu. I principali investitori sono Wind Information e China Securities Credit Investment — due nomi di peso nel panorama dei dati finanziari cinesi.

A differenza di Dagong, che ha puntato fin dall'inizio sulla sfida geopolitica al duopolio occidentale, RatingDog si è concentrata sul mercato interno cinese, cercando di colmare il vuoto di credibilità analitica lasciato dalle agenzie nazionali tradizionali, strutturalmente inclini a gonfiare i rating per ragioni di sistema. (riproduzione riservata)


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