Il Fondo nazionale di previdenza sociale cinese (National Social Security Fund, NSSF) ha chiuso il 2025 con un rendimento degli investimenti del 13,22%, generando profitti per 390,67 miliardi di yuan, equivalenti a circa 57,6 miliardi di dollari. A fine anno, il patrimonio complessivo del fondo aveva raggiunto 3.810 miliardi di yuan, circa 567 miliardi di dollari.
I risultati assumono particolare rilevanza considerando il ruolo del NSSF nel sistema previdenziale cinese. Istituito nel 2000, il fondo non coincide infatti con il normale sistema pensionistico alimentato dai contributi di lavoratori e imprese. È invece una riserva strategica nazionale, creata per contribuire a finanziare le future esigenze della previdenza sociale e, in particolare, le pensioni in una fase di crescente invecchiamento della popolazione.
La gestione è affidata al National Council for Social Security Fund (NCSSF), che investe le risorse secondo una strategia diversificata e con un orizzonte di lungo periodo. Il capitale proviene, tra le altre fonti, da trasferimenti pubblici e da partecipazioni in imprese statali, oltre che dai rendimenti prodotti nel tempo dagli investimenti.
Il risultato del 2025 è particolarmente elevato, ma ancora più significativo è il dato di lungo periodo. Dalla sua costituzione, il NSSF ha ottenuto un rendimento medio annuo del 7,62%, accumulando guadagni da investimento per circa 2.290 miliardi di yuan.
Secondo l'NCSSF, nel corso del 2025 la gestione ha seguito attentamente l'evoluzione dello scenario macroeconomico e dei mercati finanziari, adottando una politica dinamica di allocazione degli attivi. Il fondo ha inoltre aumentato l'attenzione verso gli investimenti nell'economia reale e ottimizzato la composizione delle attività azionarie, cercando allo stesso tempo di sostenere le strategie economiche nazionali.
La filosofia di investimento dichiarata rimane basata su tre principi: orizzonte di lungo termine, investimento orientato al valore e responsabilità. Negli anni il fondo ha sviluppato un sistema che combina asset allocation strategica, scelte tattiche e ribilanciamento periodico del portafoglio.
Dietro ai risultati finanziari emerge però una questione molto più ampia. La Cina deve prepararsi alle conseguenze dell'invecchiamento demografico e alla crescente pressione che questo fenomeno eserciterà sul sistema pensionistico. Il NSSF rappresenta quindi uno degli strumenti attraverso cui Pechino cerca di trasformare parte della ricchezza pubblica accumulata oggi in una riserva finanziaria destinata a sostenere le pensioni di domani.
Il rendimento del 13,22% del 2025 rafforza questa riserva, ma la vera sfida sarà mantenere nel tempo un equilibrio tra rendimento, sicurezza del patrimonio e crescente fabbisogno previdenziale. (riproduzione riservata)