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Politica

Cognac, Volvo e orologi svizzeri: così gira il lusso in Cina

Le performance di vendite positive, in alcuni casi molto positive, per questi prodotti confermano la ripresa del settore luxury a livello domestico. Infatti avverte un ricerca di Customer experience group i ricchi cinesi preferiranno nel prossimo periodo viaggiare sul territorio nazionale e dall'estero comprare online. In crescita soprattutto il personal beauty e la tecnologia di alto livello


22/07/2020 15:44

di Federica Camurati - Class Editori

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I viaggiatori cinesi hanno avuto un ruolo determinante sulle entrate dell’industria del lusso negli ultimi anni. Nello scenario post-covid, tuttavia, la maggior parte di loro si sente più sicura nel proprio Paese che altrove e, nonostante la revoca dei divieti di viaggio, preferisce viaggiare sul territorio nazionale con il conseguente aumento degli acquisti di lusso a livello locale.

Alcuni dati su consumi di lusso in Cina confermano questo trend evidenziato da un recente studio di Customer experience group, nato nel 2017 dall’alleanza delle cinque agenzie Wisely insights, Activate experience, Albatross cx, SmartCx e Face2face. Secondo questo studio l’83% dei consumatori di lusso cinesi intervistati ritiene infatti che nel proprio Paese il peggio della pandemia sia passato e per il 94% la Cina è più sicura rispetto al resto del mondo. Il 93%, inoltre, è pienamente fiducioso nella ripresa economica in Cina.

Nei mesi successivi al lockdown gli acquisti di orologi svizzeri, cognac Remy Cointreau e Volvo sono cresciuti nel mercato cinese, in alcuni casi anche oltre il 20%. È il caso degli orologi, le cui esportazioni dalla Svizzera in Cina sono cresciute del 47%, perforrmance compensata da un calo del 54% dei flussi verso Hong Kong, secondo la Federazione dell'industria orologiera svizzera.

Per quanto riguarda il Remy Cointreau, che nel trimestre aprile giugno ha registrato un calo di fatturato del 33%, in Cina la performance è stata più che positiva, hanno specificato fonti dell'azieda. Caso a parte per la Volvo, brand, come è noto, di proprietà cinese, dello Zhejiang Geely Holding Group: nel semestre di quest'anno ha venduto in Cina oltre 65 mila veicoli, con un calo del 3% rispetto al 2019, mentre il dato relativo all'intero gruppo evidenzia un calo di vendite del 21% e del 30% in Europa.

Lo studio di Customer experience group esamina anche la situazione finanziaria personale degli intervistati, evidenziando che un terzo di loro ha espresso preoccupazione per il prossimo futuro, dichiarando che diminuiranno la loro spesa nella maggior parte delle categorie, con l'eccezione del  beauty di lusso e della tecnologia di fascia alta.

Durante il lockdown sono inoltre aumentati gli acquisti online, perlopiù di brand cosmetici di lusso (78%), e gli intervistati hanno confermato che dopo la pandemia prenderanno in considerazione l’opzione dello shopping digitale con maggiore regolarità. Tra le piattaforme più utilizzate, i siti web dei marchi, Tmall, Jd.com e WeChat mini programs, di conseguenza le aziende dovranno concentrarsi sull’ulteriore potenziamento della loro presenza su questi canali.

Tuttavia ciò non significa, specifica la ricerca, che i clienti cinesi rinunceranno a visitare le boutique per effettuare acquisti di lusso. La percezione dell’esperienza fisica, anzi, rimane superiore a quella virtuale. Il senso di sicurezza rimane comunque al primo posto per i clienti che visitano un negozio, dato che il 98% di loro uscirebbe immediatamente da un punto vendita qualora non fossero attuate le giuste misure e l’86% rivaluterebbe la propria fedeltà verso un brand e diffonderebbe un cattivo passaparola tra i conoscenti e sui social media.

I clienti, infine, sono molto interessati ai servizi ibridi con cui le aziende collegano le loro attività online e offline, combinando comodità, interazione umana, meno tempo trascorso in negozio e un ambiente sicuro con spazi meno affollati. Iniziative come le prenotazioni in store e gli appuntamenti per lo shopping one-to-one possono migliorare ulteriormente l'esperienza del cliente. (riproduzione riservata)


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