Il paradossale dilemma della Cina 2026, gia affacciatosi con evidenza l'anno scorso, produce troppo e consuma poco, trova ulteriore conferma, se mai ce ne fosse bisogno, in due notizie di oggi. La prima riguarda l'industria cantieristica, la seconda le prossime festività di primavera, le più importanti dell'anno in Cina.
Nel 2025 l’industria cantieristica navale della Repubblica popolare ha mantenuto per il sedicesimo anno consecutivo la quota di mercato più alta al mondo in base a tre indicatori principali, secondo i dati diffusi dal ministero dell’Industria e della Tecnologia dell’Informazione. La produzione navale del paese nel 2025 ha raggiunto i 53,69 milioni di tonnellaggio di portata lorda (Dwt), in aumento dell’11,4% su base annua e pari al 56,1% del totale globale.
I nuovi ordini hanno toccato lo scorso anno i 107,82 milioni di Dwt, rappresentando il 69% del mercato mondiale. Alla fine di dicembre 2025, gli ordini in portafoglio del settore ammontavano a 274,42 milioni di Dwt, in crescita del 31,5% rispetto all’anno precedente. Questo volume equivale al 66,8% della quota di mercato globale. In un'economia che nel 2025 è cresciuta del 5%, simili performance in uno dei settori portanti della manifattura cinese sono oltremodo indicative del trend dela produzione.
Per quanto riguarda invece le festività, la novità è che il governo ha varato una campagna speciale di shopping. Lo ha annunciato il ministero del commercio (Moc) precisando che durerà 9 giorni, durante le vacanze per la Festa di primavera per «sostenere i consumi, arricchire la vita culturale e stimolare la vitalità del mercato».
In programma dal 15 al 23 febbraio, l'iniziativa prevede attività in sei ambiti, tra cui ristorazione, alloggi, trasporti, turismo, shopping e intrattenimento, secondo un piano d’azione congiunto pubblicato dal Moc e da altri otto dipartimenti governativi.
Tra le misure figurano la promozione di cene festive e banchetti per il ricongiungimento con i familiari, l’offerta di sconti su elettrodomestici e ristrutturazioni di casa, l’aumento della capacità di trasporto, l’organizzazione di eventi nazionali per i consumi culturali e turistici, oltre all’offerta di promozioni per lo shopping nei principali distretti commerciali e riduzioni sui biglietti del cinema.
Particolare enfasi è posta anche sull’espansione dei programmi di “trade-in”, con sussidi in aumento per i beni di consumo a sostegno dei negozi fisici al dettaglio. Inoltre, il governo intende ottimizzare l’ambiente dei pagamenti per i viaggiatori internazionali, migliorando i servizi di carte bancarie, pagamenti mobili e in contanti, garantendo un’esperienza fluida ai turisti in arrivo.
La Festa di primavera, la festività tradizionale più importante del Paese, rappresenta di norma una stagione di picco per le spese dei consumatori, guidata da ricongiungimenti familiari, viaggi, ristorazione, intrattenimento e acquisti di regali.
L'informativa conclude riconoscendo che «con la domanda interna che resta un motore chiave della crescita economica, le autorità hanno introdotto una serie di misure politiche volte a liberare ulteriormente il potenziale dei consumi e a stabilizzare le aspettative del mercato durante il periodo festivo». (riproduzione riservata)