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Industria

Gm conferma l'accordo con la cinese Saic Motor fino al 2047

La joint venture al 50% nata nel 1997 con una durata iniziale di trent'anni, è uno dei rapporti industriali più longevi tra un produttore automobilistico statunitense e uno cinese. Dal 2010 al 2023, la Cina è stata il principale mercato mondiale di General Motors.


06/08/2026 18:08

di Mauro Romano - Class Editori

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Mary Barra, ceo di Gm

General Motors e il gruppo cinese Saic Motor hanno esteso di altri vent'anni la loro storica joint venture in Cina, portando la scadenza dell'accordo dal 2027 al 2047.

La decisione coincide con una fase di profondi cambiamenti per il mercato automobilistico cinese, che sta assistendo all'ascesa dei costruttori locali e al calo di quota dei marchi occidentali, ma anche con un contesto di crescenti tensioni geopolitiche tra Washington e Pechino, con un potenziale divieto di importazione di marchi e veicoli cinesi negli Stati Uniti.

Il costruttore di Detroit non ha comunicato i dettagli finanziari dell'intesa, che mantiene la struttura paritetica al 50% tra i due partner. La joint venture, nata nel 1997 con una durata iniziale di trent'anni, è uno dei rapporti industriali più longevi tra un produttore automobilistico statunitense e uno cinese.

Secondo quanto comunicato da Gm, il nuovo accordo sarà incentrato sul rafforzamento delle vendite domestiche dei marchi Buick e Cadillac in Cina, ma anche sull'espansione delle esportazioni di veicoli prodotti nel Paese asiatico, in particolare modelli Chevrolet, destinati ai mercati internazionali esclusi gli Stati Uniti.

"Restiamo impegnati a migliorare le nostre performance sul mercato cinese e vediamo importanti opportunità di crescita in Medio Oriente, Africa, Sud America, Messico e nell'area Asia-Pacifico", ha dichiarato John Roth, presidente di Gm China.

Per oltre un decennio, dal 2010 al 2023, la Cina è stata il principale mercato mondiale di General Motors. Poi la rapida crescita dei marchi cinesi e la transizione verso le auto elettriche hanno costretto il gruppo americano a rivedere la propria strategia e a ristrutturare le attività locali. Gli utili generati dalla Cina sono passati da circa 2 miliardi di dollari all'anno nel 2018 a due esercizi consecutivi in perdita nel 2024 e nel 2025.

Nei primi sei mesi del 2026 GM è tornata in utile nel Paese, con 248 milioni di dollari di equity income, dopo aver sostenuto nel 2025 oneri straordinari per circa 1,1 miliardi di dollari legati alla riorganizzazione delle attività. Dalla sua nascita, la joint venture tra GM e Saic ha prodotto e consegnato oltre 20 milioni di veicoli. (riproduzione riservato)


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