Il business dialogue «Lifestyle e luxury retail: sfide e opportunità per il posizionamento del Made in Italy nella Greater bay area e nei Paesi Asean», è stato organizzato dalla Camera di commercio italiana in Cina e della Camera di commercio italiana a Hong Kong e Macao, con il sostegno di Assocamerestero e dell’Italian quality lifestyle council
Come aveva preannunciato la presidente della commissione, Ursula von der Leyen, l'indagine dovrà accertare se le catene del valore dei Bev in Cina beneficiano di sovvenzioni illegali e se tali sovvenzioni causano o minacciano di causare un danno economico ai produttori europei di veicoli a batteria
Il patto parasociale tra Silk Road Fund e China National Tire & Rubber Corporation, denominato "Amended and Restated Acting-in-concert Agreement", che conteneva pattuizioni riguardanti il gruppo della Bicocca, è scaduto lo scorso 29 settembre
Il position paper della Camera di commercio europea lamenta oltre 1000 criticità che le imprese devono affrontare: è un numero record rispetto agli anni scorsi. Ma se Pechino realizzasse un accesso al mercato egualitario tra imprese locali ed estere, fioccherebbero gli investimenti. Che invece languono
Giovedì 21 settembre 2023, nell’ambito dell’incontro bilaterale tra le Istituzioni Superiori di Controllo (ISC) italiana e vietnamita, la delegazione della Corte dei conti, guidata dal Presidente Guido Carlino, ha ricevuto a Roma, nella sede centrale dell’Istituto, una delegazione del Supreme Audit Institution del Vietnam, guidata dall’Auditor General Ngo Van Tuan
La ripresa dell'economia del Dragone sarebbe solida, secondo la People Bank of China, e quindi non richiederebbe aiuti da parte del governo centrale. Ma l'indebolimento dello yuan rispetto al dollaro sembra segnalare una situazione diversa da quella ufficiale
Con l’uscita dal mondo del lavoro di 28 milioni di persone, la Cina quest’anno tocca l’apogeo pensionistico. A luglio scorso vi sarebbero stati oltre 11 milioni di giovani neodiplomati e neolaureati senza lavoro, ma la porta delle entrate e delle uscite dal mondo del lavoro non è scorrevole. Ecco perché
Sotto la presidenza congiunta della Vicepresidente per i Valori e la trasparenza Ue, Vera Jourová e del vice Primo ministro cinese Zhang Guoqing, si è tenuto a Pechino il secondo dialogo digitale ad alto livello tra la Commissione e la Cina
Ha sorpreso soprattutto il dato delle vendite al dettaglio che su base annua in agosto sono cresciute di quasi il 5%. Male invece gli investimenti fissi. Nelle città di ogni livello cresce molto il dato del trading di immobili residenziali e commerciali. Segnale di ripresa del mercato?
Lo spazio espositivo di 242 metri quadrati, curato congiuntamente dal Consolato Generale d’Italia a Chongqing e dalla Camera di Commercio Italiana in Cina, ospita al suo interno 11 tra le realtà imprenditoriali attive in Cina maggiormente rappresentative dell’elevato livello tecnologico dell’industria italiana.
Il rimbalzo estivo dei prezzi, soprattutto nei servizi, viaggi, assistenza medica, istruzione, potrebbe indicare che la deflazione si allontana. Anche i prezzi alla produzione aumentano, invertendo il trend dei cali. Un volano nei prossimi mesi potrebbe arrivare dalla domanda di veicoli elettrici
Pechino avrebbe vietato ai funzionari pubblici, circa 53 milioni, di utilizzare lo smartphone americano, che in Cina ha il suo terzo maggior mercato. Intanto la casa cinese rilancia con uno smartphone, Mate 60 pro, dotato di un superchip, il più avanzato sul mercato di produzione nazionale
«Mentre stiamo valutando la partecipazione alla Via della Seta, vogliamo rafforzare l'accordo di cooperazione rafforzata», ha detto il ministro degli Esteri a Pechino. Roma è decisa a sostenere gli scambi commerciali con la Repubblica popolare
L'indice Pmi manifatturiero è salito a 49,7 punti ad agosto rispetto ai 49,3 di luglio, confermando le previsioni degli economisti (49,5 punti), ma restano deboli gli indicatori dei livelli di occupazione. Pechino ammette che la ripresa sarà tortuosa e che la domanda interna, leggi consumi, è insufficiente
Nel club delle economie emergenti entrano Argentina, Egitto, Etiopia, Iran, Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti dal prossimo gennaio. Tutti insieme rappresentano il 36% del Pil mondiale e quasi la metà della popolazione. Accantonata, per ora, la questione del dollaro come valuta di scambio principale