L'annuncio del premier Mark Carney dopo il colloquio con il presidente Xi Jinping a Pechino. Saranno abbattuti i dazi sull'importazione di 49 mila auto elettriche cinesi e sull'olio di colza che il Canadà esporta nella Repubblica popolare, oltre a nuovi investimenti bilaterali in tecnologia e energia pulita
Fonderie e accaierie di mezza Europa, in Italia in particolare, lamentano carenze di residui metallici necessari alla produzione, che invece prendono la via della Cina perché vengono pagati più che in Europa. Ma come e perché si è innescata questa nuova contesa, che tuttavia potrebbe avere uno sbocco positivo?
Lo scorso dicembre le esportazioni della Repubblica popolare sono cresciute il doppio del consensus degli economisti, spingendo il surplus della bilancia commerciale a 1,2 trilioni di dollari, una cifra che potrebbe indurre alcuni paesi ad alzare delle barriere per frenare le importazioni dalla Cina
In una nuova presa di posizione il Ministero del commercio cinese ha fatto sapere che gli incontri per risolvere la vertenza hanno dato esiti positivi e che di conseguenza si aspetta che i dazi extra sull'import in Europa di veicoli elettrici vengano tolti
La Camera di Commercio cinese presso l'Ue ha definito un documento Ue sui prezzi come un vero e proprio "accordo sui prezzi delle e-car" che rientra negli sforzi dei leader di Cina e Ue per risolvere in modo appropriato il contenzioso sui dazi, basandosi sul rispetto reciproco
Sull'ultimo dato dell'anno, +0,8%, hanno probabilmente influito le spese per capodanno, mentre diminuiscono ancora i prezzi alla produzione (-1,9%). L'obiettivo ufficiale era di di "circa il 2%" di crescita dei prezzi al consumo. Record dei gioielli in oro cresciuti quasi del 70%
Inoltre dal primo di gennaio entra in vigore una parziale riforma della VAT (IVA) che fa seguito alla legislazione del 2016 con la finalità di un’armonizzazione ai principi internazionali. E per 205 nuovi settori industriali saranno tolte le limitazioni agli investimenti esteri, per incentivare l'afflusso di fondi di investimento
Il vice governatore della Banca centrale ha annunciato che dal primo gennaio i depositi in e-cny verranno remunerati come quelli in moneta tradizionale. È la prima banca centrale al mondo a prendere questa decisione. Strategie geopolitiche e concorrenza alle piattaforme private dietro a una decisione che segna una svolta storica
Lo ha dichiarato il ministro della Finanze, Lan Fo’an, impegnandosi a rifinanziare in maniera consistente i programmi di rottamazione e rinnovo dei beni di consumo, dagli elettrodomestici piccoli e grandi, alle biciclette elettriche e probabilmente, anche se non è stato esplicitato, alle auto
Alle imprese europee la Repubblica popolare continua a offrire una capacità manifatturiera senza eguali e una solida base di innovazione, ma i rischi sono in aumento. Alimentati anche dall'aggressiva politica di esportazione del Dragone verso la Comunità europea
Pechino ha ulteriormente liberalizzato il free trade port dell'isola nel Mar cinese meridionale, per fare concorrenza a Singapore e Hong Kong, non solo come porta d'ingresso al mercato ma anche come centro di produzione e per la ricerca. Senza trascurare il richiamo turistico
Il Ministero del Commercio estero vara una tariffa a partire dal 21,9% che colpisce particolarmente l'export di prodotti italiani che negli ultimi anni hanno registrato una notevole crescita. L'entrata in vigore è stata fissata al 23 dicembre. La settimana scorsa è stata la volta delle carni suine europee
Le vendite al dettaglio sono aumentate dell'1,3% la metà di quanto previsto dagli economisti. Gli investimenti in beni strumentali, inclusi quelli nel settore immobiliare, sono poi calati del 2,6% nel periodo gennaio-novembre rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Calano i prezzi delle abitazioni
Esportare prodotti di largo consumo, auto elettriche ed elettronica, ai livelli record come è stato quest'anno, sarà più difficile, ma i nuovi driver che possano far fronte alla sfida mondiale, dazi compresi, non sono a portata di mano, perché la crisi dell'immobiliare e i bassi consumi deprimono il clima economico
Allineandosi alla politica di Trump, la presidente Sheinbaum ha spinto per fare approvare una legge che porta fino al 50% le tariffe su 1.400 prodotti provenienti dai mercati asiatici a partire dal prossimo gennaio. Verrà colpito soprattutto il settore auto che i cinesi controllano con una quota di mercato del 20%