L'organizzazione parigina dei paesi industrializzati ha pubblicato un report in cui documenta come in 15 settori manifatturieri la Cina avrebbe elargito finanziamenti alle sue aziende da tre a otto volte superiori ai concorrenti. Secondo il Ministero del commercio cinese i dati prodotti sono frutto di definizioni vaghe, campionamenti distorti e mancanza di standard statistici uniformi
Sequi, già ambasciatore a Pechino, Tria, ex ministro dell'economia, Noci, prorettore di Poli Milano, Lisandroni, ceo di Cucinelli, e Spigarelli, università di Macerata si sono confrontati su come interpretare l'evoluzione recente dell'economia del Dragone anche nei rapporti tra Europa e Stati Uniti
Lo certifica la società di Shenzhen, Rating Dog. La spinta viene da una maggiore domanda dei clienti, innovazione e espansione delle imprese, acquisizione di nuovi clienti, migliori condizioni di mercato e nuovi progetti. L'aumento dei costi dovuto alle incertezze sui prezzi del petrolio e dei carburanti, oltre a salari più alti, non frena la domanda
La Commissione europea ha messo sotto inchiesta due big del Dragone, JD.com e Temu. La prima ha acquisito un anno Ceconomy un gruppo tedesco della logistica per 4 miliardi di dollari, forse grazie ad aiuti del governo cinese. Temu avrebbe violato le normative di sicurezza sui prodotti esportati in Europa
Lo afferma un report della Camera di Commercio europea che ha intervistato 300 aziende tra gennaio e febbraio scorsi: quasi un terzo dei manager ha dichiarato di aver intensificato la produzione in Cina, mentre il 37% ha affermato di non aver modificato la propria strategia a livello di supply chain negli ultimi due anni
Nei primi quattro mesi dell'anno, nonostante la spinta inflazionistica sulle materie prime, il sistema industriale del Dragone ha registrato una crescita degli utili del 18% su base annua, e del 5% dei ricavi, con una accelerazione in aprile rispetto al primo trimestre.
La linea ferroviaria transcaspica lunga oltre 4.250 chilometri, che attraversa Azerbaigian, Georgia e Turchia, con il Kazakistan che ne costituisce il tratto più lungo, sta assumendo importanza crescente nei flussi commerciali del Dragone verso l'Europa. La capacità di trasporto è destinata a raddoppiare in pochi anni
Nonostante i dati di aprile segnalino una fase di leggero rallentamento dell'economia, dovuto alle tensioni internazionali, i tassi principali di riferimento rimangono al livello di un anno fa, e le autorità monetarie confermano l'approccio prudente alla politica monetaria
Mentre il costo dei noli arriva al massimo storico, le grandi portacontainer bloccate nell'Oceano Indiano dalla guerra all'Iran trasbordano il carico su piccole flotte che approdano nei porti locali sul Golfo Persico e poi via camion o treno partono verso i porti del Mediterraneo. Da qui vengono reindirizzate verso Europa e America
La Cina comprerà aerei, carne di bue e di pollo e soia dagli Usa, mentre Washington si impegna a rivedere l restrizioni alla Cina che riguardano terre rare e l'utilizzo di chip americani. Poi saranno istituite due commissioni, una per facilitare i commerci bilaterali e una per gli investimenti industriali
I 105 miliardi di investimenti pubblici approvati nel 2025 hanno spinto la crescita del pil che negli ultimi 6 anni è stata di oltre il 5% annuo. Il manufacturing è molto orientato all'alta tecnologia, ma il paese è anche leader nel settore f&b per i cibi halal destinati alle popolazioni musulmane, un mercato da 7.000 miliardi di dollari
Le preoccupazioni di Pechino emergono dai dati dei primi quattro mesi dell'anno: lo squilibrio interno tra forte offerta e debole domanda rimane acuto, alcune imprese incontrano difficoltà operative e le basi per una crescita economica stabile e positiva devono ancora essere consolidate, avverte l'Ufficio nazionale di statistica
Un lungo articolo di Xinhua mette in luce gli stretti legami tra le economie dei due paesi, che passano dalle 80 mila aziende americane che investono in Cina, guidate dai colossi Apple e Tesla. Trump in un post su Truth parla dell'interesse per la Cina dei big dell'industria americana che lo accompagnano a Pechino
Discriminatoria e irragionevole viene bollata la CSA2 aggiornata dalla Commissione il 6 maggio dalla Camera di commercio cinese in Italia che riunisce tutti i big cinesi attivi in Italia, dalle banche a Huawei, alle compagnie aeree, alle case automobilistiche. Nel mirino europeo i sistemi di comunicazione mobile
In aprile l'export italiano in Cina è cresciuto del 36%, mentre nei primi quattro mesi dell'anno l'interscambio tra i due paesi ha segnato un +21,7%, il dato più rilevante all'interno della Ue. A livello globale l'export cinese è cresciuto, nello stesso mese, del 14%, in accelerazione verso i paesi dell'Asean e l'Unione Europea