Dopo essersi assicurato la collaborazione dell'ambasciatore Vincenzo De Luca, già console generale a Shanghai e capo missione in India, lo studio legale fondato da Francesco Gianni punta a essere centro di riferimento per il sistema Italia negli investimenti in e dalla Cina
Mentre nei porti della Repubblica popolare si scarica una nave in poche ore in Occidente ci vogliono giorni con il conseguente impatto sulla supply chain. Inoltre calano i noli marittimi nonostante il commercio internazionale non rallenti, a causa delle variabili geopolitiche, in primis i dazi americani
Lo ha approvato il Consiglio Europeo per contenere le spedizioni di articoli acquistati con l'e-commerce da piattaforme per il 90% cinesi a prezzi stracciati, in concorrenza sleale con i produttori europei. Nel mirino Shein, Temu e Alibaba e il traffico di prodotti contraffatti
La partnership con la Lega Calcio è oggetto di un contratto che durerà due stagioni (a partire dall’attuale 2025-2026) per un valore intorno ai 3 milioni di euro all’anno. L’obiettivo del gruppo leader mondiale negli apparecchi "bianchi" è diventare leader di segmento anche in Italia
L'indice Pmi è cresciuto in gennaio, rispetto a dicembre, ma nonostante la ripresa della domanda, l’ottimismo dei manager del settore per i prossimi 12 mesi è leggermente diminuito rispetto alla media del 2025, anche a causa delle tensioni internazionali
Il presidente di China Media Group e Il ministro della Cultura Giuli hanno rinnovato l'impegno a sviluppare una collaborazione tra le industrie cinematografiche dei due paesi, un'intesa che potrebbe aprire ampi spazi alle opere italiane, documentari e film, nel box office più grande del mondo
Nella città-stato il gruppo della famiglia Nissim, tra i maggiori produttori mondiali di tonno in scatola, farà ricerca per contribuire ad affrontare alcune delle principali sfide che interessano oggi i sistemi alimentari e migliorare gli ecosistemi marini. Nel 2024 la società ha realizzato 3,5 miliardi di fatturato
Gestirà negozi duty-free inbound e outbound nel Terminal 1 e nell'area internazionale S1 Satellite Hall dell'aeroporto internazionale. La concessione si estende su una superficie totale di oltre 8.000 mq, distribuiti su 43 negozi in uno dei principali punti di accesso internazionali della Cina
La casa tedesca di grande distribuzione no grocery punta ad aprire nei prossimi 5 anni alcune centinaia di punti vendita, mentre gli svedesi ristrutturano le superfici e riducono l'attività. Insieme all'e-commerce e alla crisi immobiliare, pesa soprattutto sul settore una debole propensione ad aprire il borsellino
Si moltiplicano le opportunità di collaborazione, sul piano commerciale e sportivo, a livello bilaterale, ma sarebbe opportuno arrivare al più presto alla firma di protocollo veterinario operativo che avrebbe effetti non solo sugli allevatori di cavalli sportivi, ma riguarderebbe un intero ecosistema. Ecco la radiografia del settore
Eurasia Motor Company, la società bresciana che importa i modelli Great Wall, Haval e Foton, segna un +115% nel livello di immatricolazioni. Il record va però a Byd che in Europa ha venduto 160 mila auto nei primi 11 mesi segnando un +276%
È un progetto che verrà realizzato a Milano in febbraio e marzo prossimi durante le Olimpiadi invernali Milano-Cortina. A firmare la parte visiva di questa prima edizione sarà Chen Man, tra le più influenti artiste e fotografe cinesi di fama mondiale. Tra i promotori anche il distretto di Jing’an di Shanghai
Il principale studio legale italiano, specialista in M&A, ha rafforzato la branch di Shanghai con l'ingresso in qualità di of counsel dell'ex capo-missione italiano in India, puntando sull'attività di advisory anche alla imprese cinesi che vogliono investire in Italia
Il ceo della compagnia italo-svizzera controllata dalla famiglia Aponte fa il punto sulle strategie del gruppo leader mondiale nel commercio via container. Nella Repubblica popolare Msc serve 20 porti, con quasi 40 servizi marittimi principali e oltre 10 rotte intra-asiatiche. Ora punta anche all'Air Cargo
Restaurant Brands International che gestisce i ristoranti ha annunciato una partnership con un asset manager australiano che entrerà in maggioranza al 60% nel jv che prenderà in carico i locali. Sullo stesso schema si è mossa anche la multinazionale del caffé, costretta nell'angolo dalla concorrenza cinese